
Scacchiere di tutti i tipi, di tutte le epoche, di tutti gli stili, artigianali o di design. E poi spazi dedicate ai grandi campioni del passato, e agli artisti e intellettuali che, come Marcel Duchamp, hanno amato gli scacchi. Mancano ormai solo tre giorni all’inaugurazione ufficiale del Museo internazionale degli scacchi Giovanni Longo – Città di Marostica, che avrà sede nel Castello Inferiore, che a sua volta si affaccia sulla celebre “Piazza degli scacchi” della cittadina in provincia di Vicenza. La cerimonia è fissata per le ore 16 del prossimo16 maggio. Un evento in qualche modo epocale, che regala agli scacchi italiani una vetrina straordinaria, e alla città di Marostica e al Veneto una nuova attrazione che può portare turisti da tutto il mondo: non solo scacchisti, ma anche amanti dell’arte, dell’artigianato, della storia.
Il Museo nasce dalla donazione di Giovanni Longo, collezionista legnanese noto e stimato, che ha fortemente voluto che le opere da lui raccolte nel tempo fossero fruibili per tutti. Il Comune di Marostica, e in particolare il sindaco Matteo Mozzo, ha accolto questo appello e, dopo quattro anni di duro lavoro, e grazie anche ai finanziamenti del Pnrr, il Museo è diventato realtà. Si tratta certamente del primo e più importante in Italia, e uno dei pochissimi esistenti in Europa: contiene circa 150 pezzi, disposti in uno spazio museale realizzato sulla base dei più moderni concetti, pensato per la fruizione anche degli ipovedenti o delle persone con difficoltà uditive, e con un App gratuita a fare da audioguida.
“Il Museo si sviluppa al piano terra in quattro sale tematiche dedicate a Europa, America, Africa e Asia”, spiega Longo. “Le opere provengono da tutto il mondo e raccontano un viaggio che attraversa i secoli, dal Settecento fino ai giorni nostri, partendo dagli artigiani cinesi e indiani per arrivare alle diverse interpretazioni contemporanee del gioco degli scacchi. All’interno del percorso espositivo si possono ammirare scacchiere di ogni dimensione, da piccoli manufatti fino a opere monumentali di 3 metri per 3, oltre a sculture e pezzi unici. Il Museo propone anche spazi dedicati agli orologi da scacchi, oggetti simbolici e curiosità. Il visitatore potrà inoltre immergersi nella storia degli scacchi attraverso quattro video tematici dedicati ai diversi periodi storici del gioco e un video speciale sui 17 Campioni del mondo. Questo Museo è pensato non solo per gli
appassionati ma anche per chi non conosce il gioco degli scacchi: vuole essere un luogo capace di incuriosire, emozionare e coinvolgere tutti”.
“In questo periodo di prepotente crescita per gli scacchi italiani”, aggiunge il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana (FSI), Luigi Maggi, “mentre la Federazione registra nuovi record di tesserati e di società affiliate, salutiamo con grande gioia la nascita di questo Museo, che lega il presente di questo meraviglioso sport al suo glorioso passato, e dona al nostro Paese un’esposizione che dimostra il legame inalienabile tra scacchi, arte e cultura. Di questo dobbiamo ringraziare il Comune di Marostica e le autorità locali, ma soprattutto Giovanni Longo, Maestro ad honorem della FSI e infaticabile organizzatore di tornei, oltre che straordinario collezionista. A lui va il nostro più caloroso ringraziamento per il contributo straordinario che, con questo gesto, dà all’ulteriore sviluppo degli scacchi in Italia”.
“L’intervento generale della realizzazione degli spazi espositivi del museo rientra in un progetto che si è provato a realizzare svariate volte nel corso delle amministrazioni e nel corso degli anni a Marostica, ma si è sempre arenato nel tempo per la complessità del sito storico culturale monumentale sul quale si doveva operare”, dice il vicesindaco di Marostica Valentino Scomazzon. “Dopo quattro anni di lavoro e decine di incontri con la sovraintendenza di Verona finalmente possiamo inaugurare questo nuovo spazio espositivo che si vincola alla ormai nomea storica di Marostica città degli scacchi. Il quadro economico complessivo del progetto è di 668.000 euro, finanziati per 405.320,08 euro attraverso fondi PNRR e per 262.679,92 euro con risorse del Comune di Marostica”.
Il Museo ha già un sito su cui trovare informazioni e prenotare la visita: https://www.museoscacchimarostica.it/