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Rumeysa Gelgi, la donna più alta del mondo, prende per la prima volta l’aereo: ecco come ha fatto

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Rumeysa Gelgi è entrata per la prima volta nei Guinness World Records nel 2014, come adolescente più alta del mondo. Ora è la donna vivente più alta, a causa della rarissima sindrome di Weaver.

Non era mai riuscita a prendere un aereo a causa per via dei sedili inadatti alla sua altezza. Ma Turkish Airlines è riuscita a risolvere il problema e a portarla in California, dove Rumeysa farà un tour con il Guiness e porterà avanti la sua carriera nel mondo dello sviluppo di software

 

 

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Rumeysa Gelgi è la donna più alta del mondo. E un aereo non era mai riuscito a prenderlo perché i sedili non erano adatti ad una persona così alta. Nel Guinness World Records c’è infatti dal 2014, come adolescente più alta. Ma oltre all’altezza attuale, 215,16 centimetri, vanta altri tre record: dito, mani e schiena più lunghi in una donna vivente.

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Si pensi che la mano di una donna media misura 17 e la sua 24. Non solo, si muove con un deambulatore e in carrozzina, perché la schiena le dà problemi. Tutto a causa della sindrome di Weaver, che ha finora colpito 27 persone da che se ne abbia notizia.

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Il viaggio in aereo di Rumeysa Gelgi

Così, in aereo Rumeysa non c’era mai stata. Ci ha pensato così Turkish Airlines, la compagnia del suo Paese, che ha staccato sei posti da un vettore aereo e li ha sostituiti con una barella in grado di consentirle di salire a bordo e di viaggiare fino in California.

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Dice la donna: «Un viaggio impeccabile dall’inizio alla fine… questo è stato il mio primo viaggio in aereo ma di certo non sarà l’ultimo… grazie di cuore a tutte le persone che ha fatto parte del mio viaggio».

Pare che sia pronta ad un tour proprio con il Guiness e che sia lì per portare avanti la sua carriera nel mondo dello sviluppo di software. Usa i social per difendere altre persone che hanno anche patologie rare: «Essere diversi non è così male come pensi. Può portarti un successo inaspettato».

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