Delittisocietà

Michele Misseri torna libero. Il caso nella prima puntata di Enigmi – VIDEO

(continua dopo la pubblicità)

Michele Misseri torna libero. La moglie e la figlia sono invece all’ergastolo per un “sogno”. Il caso nella prima puntata di Enigmi, a cura del giallista Rino Casazza, sul nostro canale Youtube

 

Michele Misseri è tornato un uomo libero, pur continuando a dire di essere l’unico assassino della nipote Sarah Scazzi. In questa prima puntata di Enigmi, il giallista Rino Casazza racconta la prova regina che incastrò Cosima Serrano e Sabrina Misseri: le dichiarazioni del fioraio Giovanni Buccolieri, il quale, tuttavia, ancora oggi, sostiene che quanto disse ai magistrati sulle due donne era soltanto il frutto di un sogno. Alla vicenda, Casazza ha dedicato anche un libro: IL DELITTO DI AVETRANA – Perchè Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono innocenti.

blank Il delitto di Avetrana: Perchè Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono innocenti (I tachioni) blank

 

LA SCHEDA DEL LIBRO IL DELITTO DI AVETRANA

Dalle interviste di Rino Casazza per Fronte del Blog, nasce il primo libro inchiesta su uno dei casi più spinosi della cronaca giudiziaria: il delitto di Sarah Scazzi. Disponibile su Amazon e in ebook su tutti gli store “Il delitto di Avetrana” è edito da Algama. L’omicidio, avvenuto nell’agosto del 2010, vide vittima la giovanissima Sarah Scazzi e rappresenta un’anomalia: come gli altri grandi gialli della cronaca nera ha enormemente interessato l’opinione pubblica, ma non l’ha divisa.

La condanna per omicidio di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, cugina e zia della vittima, e dello zio, Michele Misseri, come complice nell’occultamento del cadavere, viene ancora oggi considerata dall’uomo della strada un irreprensibile atto di giustizia. La narrazione che vede Sabrina e sua madre spietatamente vendicative verso la graziosa parente adolescente fino al punto di ucciderla, e il padre Michele in veste di loro succube, continua a fare presa.

Eppure, esaminando più in profondità gli atti dell’inchiesta, si scopre che è molto più verosimile un’altra verità, comunque tragica. Ma che, almeno, evita di aggiungere al dramma della morte violenta di Sarah l’ingiustizia del carcere a vita a due innocenti. Prefazione del Professor Franco Coppi. Con le interviste all’avvocato Nicola Marseglia, Roberta Petrelluzzi, Cristiano Barbarossa e Fulvio Benelli. E le lettere di Michele Misseri e Valentina Misseri.

blank blank

 

(continua dopo la pubblicità)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie