DelittiNotizie flashsocietà

Ted Bundy, la vera storia del serial killer più famoso d’America (PRIMA PARTE)

(continua dopo la pubblicità)

Ted Bundy è stato uno dei serial killer più noti della fine del secolo scorso. Gli hanno dedicato libri, documentari e film. 

Tra il 1974 e il 1978 ha stuprato e ucciso, travestendosi di volta in volta per non essere identificato, un numero cospicuo e tuttora non ufficialmente chiarito di giovani donne

Ma come è accaduto che l’incarnazione del ragazzo perfetto, bello, colto, ambizioso e avviato a una brillante carriera di avvocato si sia trasformato in un omicida efferato?  

Ted Bundy

 

Burlington (Vermont, Usa) – Ted Bundy nasce a Burlington, nello stato del Vermont, il 24 novembre 1946. Sua madre Eleanor Louise Cowell è una 22enne nubile che lo partorisce in una casa per ragazze madri, e in seguito lo porta con sé dai propri genitori, a Philadelfia.

Per nascondere che si tratta di un figlio illegittimo, Ted viene cresciuto come figlio adottivo dei suoi nonni e gli viene detto che sua madre è sua sorella.

Ted Bundy

Secondo Ann Rule – che lo frequenterà per anni e scriverà su di lui il libro “Un estraneo al mio fianco” –, il genitore di Ted potrebbe essere Lloyd Marshall, un veterano dell’Air Force.

Altre fonti invece affermano che il padre poteva essere un certo Jack Worthington, ma dobbiamo dar conto anche di voci secondo le quali suo padre sarebbe stato il nonno, Samuel Cowell.

Angelina Barini, storia di una escort diventata serial killer – GUARDA

Fin da piccolo Ted mostra un insolito interesse per il macabro: si dice che intorno all’età di 3 anni, avesse sviluppato un fascino morboso per i coltelli. Per il resto era un bambino timido e, anche se era brillante e andava bene a scuola, non riusciva mai a legare con i suoi coetanei.

Da adolescente, un lato più oscuro del suo personaggio inizierà a emergere con comportamenti come quello di sbirciare negli appartamenti degli altri, per pura curiosità, senza secondi fini.

Ted Bundy

Ted Bundy, amore e dolore

Intanto, Eleanor Louise Cowell si era trasferita con lui a Tacoma, nello Stato di Washington, dove nel 1951 sposa Johnnie Bundy. Stando alle apparenze, Bundy cresce in una famiglia felice, ma pare invece che Ted non abbia mai avuto molto rispetto per quell’uomo che riteneva ignorante e di una classe sociale inferiore.

Ted scopre per caso la verità sulla sua nascita dopo aver sbrigato una formalità amministrativa, ma questo parve non scuotere la sua personalità, e non fu certamente all’origine della sua follia criminale, in quanto i suoi omicidi iniziarono soltanto dopo una profonda e devastante delusione amorosa.

Lo strano caso di Anthony Robinson, il serial killer del carrello – GUARDA

Nel 1965 Ted prende il diploma e ottiene una borsa di studio per l’Università di Washington. Qui conosce Stephanie Brooks, una ragazza con i capelli lunghi e scuri, portati con la riga in mezzo, che proviene da una ricca famiglia californiana.

Per Ted, Stephanie è il primo amore, ma soprattutto la prima esperienza sessuale. I due sono una coppia felice, ma presto l’inadeguatezza di Ted nei confronti di Stephanie inizia a farsi sentire: oltre a non appartenere alla sua stessa classe sociale e ad aver mentito più volte per fare colpo su di lei, Ted non ha obiettivi nella sua vita e lei non intende impegnarsi con un uomo come lui, e così nell’autunno del 1968 lo lascia.

Ted è distrutto, fa dei tentativi riprendere la relazione con Stephanie, ma lei lo respinge.

Ted Bundy

La trasformazione

Deciso di mostrarsi alla sua altezza, si trasforma in uno studente eccellente e nei due anni seguenti lavora con successo alle campagne elettorali del repubblicano nero Art Fletcher, candidato per la carica di vicegovernatore e medita di diventare avvocato.

In quel periodo viene anche decorato come “eroe” dalla polizia di Seattle per aver salvato la vita a una bambina di tre anni che rischiava di annegare in un lago.

ESCLUSIVO/ Mostro di Firenze: un volto e un DNA per l’assassino? – VIDEO

Nell’estate del 1973, si laurea all’Università di Washington, e forte della sua nuova immagine di uomo di successo, fa in modo che Stephanie si innamori del nuovo Ted Bundy – riuscendoci –, ma all’inizio del 1974 smette inspiegabilmente di frequentarla.

Quando la ragazza lo chiama per avere delle spiegazioni sul perché l’avesse lasciata, Ted – sprezzante – le sbatte il telefono in faccia. Stephanie non lo vide né lo sentì più. Cinico e determinato, aveva fatto in modo che si innamorasse di lui solo per poterla scaricare come lei aveva fatto anni prima con lui.

Gary Francis Poste era l’imprendibile serial killer Zodiac? – GUARDA

È iniziata così la sua trasformazione da affascinante e seducente promessa del partito repubblicano in uno spietato serial killer. Da questo momento Ted Bundy sceglierà come vittime delle ragazze snelle e con i capelli neri con la riga in mezzo, come Stephanie. A cominciare dalla 18enne Joni Lentz, la sua vittima numero uno.

Cesare Guccione per Cronaca Vera

(Continua qui)

 

(continua dopo la pubblicità)

Cronaca Vera

Dal 1969 in edicola. Costa poco e dice tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button

Adblock Detected

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie