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E con Annalisa e la sua “Canzone Estiva” è anche la Pasqua di “Mi vuoi più suora o pornodiva”?

La Pop Star italiana è Solo una sana e consapevole libidine. Salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica” (grande Zucchero) di questi tempi moderni

“È stata una scelta usare queste due parole per sollevare un tema… Se avessi detto ‘casta’ e ‘provocante’ l’effetto sarebbe stato diverso. Ho estremizzato il concetto con due definizioni che, io come tante, mi sono sentita attribuire. Non c’è nulla di offensivo nel dire suora o pornodiva, sono due estremi — di eleganza uno e di spudoratezza l’altro — citati con grande rispetto. Ho usato il termine pornodiva e non quello meno edulcorato che si sentono dire molte”.

Ricordate?

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Così Annalisa, in una bella intervista rilasciata al Corriere della Sera, aveva commentato le polemiche che hanno accompagnato l’uscita del suo pezzone, scritto come sempre con Davide Simonetta da Bagnolo Cremasco e Paolo Antonacci, “Canzone Estiva”. E così, grazie ad Annalisa, tutti, pure a Pasqua, cantiamo “Mi vuoi più suora o pornodiva?”. E non è peccato. A proposito, la pop star italiana ha una grande voce e sa cantare. E’ un patrimonio italiano nel mondo ed è la “Solo una sana e consapevole libidine. Salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica”…  (così cantava, canta e canterà Zucchero) di questi tempi moderni.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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