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Sanremo, cachet da nababbi? A Benigni potrebbero andare 300mila euro

Non è ancora cominciato che il Festival fa già discutere da un pezzo...

Nuova polemica al Festival. E questa volta riguarda le indiscrezioni sui compensi elevatissimi per la partecipazione degli ospiti. Il Codacons pronto ai rivolgersi alla Corte dei Conti “contro qualsiasi spreco di denaro pubblico”

 

Sanremo 2020 sarà ricordato per le polemiche prima ancora di cominciare: dalle frasi infelici di Amadeus sulle donne alla partecipazione di Junior Cally (GUARDA). E ora per i presunti cachet da nababbi previsti per gli ospiti, che hanno scatenato il Codacons, pronto a rivolgersi alla Corte dei Conti.

DA BENIGNI A GEORGINA RODRIGUEZ – Stando a quanto scrive Dagospia, la cifra monstre richiesta da Roberto Benigni è di 300mila euro. Mentre Georgina Rodriguez, compagna di Cristiano Ronaldo, avrebbe avanzato una pretesa di 140mila euro. Ci sono trattative in corso, ma, fanno notare, il manager dell’attore toscano è lo stesso di Amadeus ed è dunque difficile che la sua presenza salti. Per Antonella Clerici si parla di 50mila euro, ma all’interno di un contratto più ampio con la Rai, mentre, stando a Il Giornale, ad Amadeus andrebbe mezzo milione di euro.

GLI ALTRI NUMERI – Molto più contenuti i compensi per Rula Jebreal, per Sabrina Salerno, Alketa Vejsiu (la diva della tv albanese), Diletta Leotta e Francesca Sofia Novello, la compagna di Valentino Rossi su cui è inciampato Amadeus. Per loro la cifra di partecipazione si aggira intorno ai 20/25 mila euro. Alle giornaliste del Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti andrà invece qualcosa in più di un rimborso spese.

LA CORTE DEI CONTI – Il balletto dei numeri ha però mandato il Codacons su tutte le furie, tanto che sarebbe pronto a “rivolgersi alla Corte dei Conti contro qualsiasi spreco di denaro pubblico”. Maurizio Gasparri si scatena su Twitter: “Vergogna Rai. Che orrore i soliti comunisti con Rolex. Sperpero ignobile”.

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IL CONFRONTO – Lo scorso anno Rai2 pagò 160mila euro i diritti del materiale di repertorio di “C’è Benigni”. E rispetto al passato le cifre sarebbero più basse: nel 2019 Claudio Bisio e Virginia Raffaele preseero rispettivamente 450mila e 350mila euro. E 400mila andarono a Michelle Hunziker, 300mila a Pierfrancesco Favino. Infine Claudio Baglioni: 600mila euro il primo anno e 700mila il secondo. Il tutto mantenendo il bilancio del Festival in attivo. Secondo le stime quest’anno saranno spesi 17 milioni, ma i ricavi arriveranno a 31. Una boccata d’ossigeno per la tv di Stato.

Da Oggi.it

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