Bar SportNotizie flashSocial Starsocietà

Luciano Moggi avverte la Juventus: “Massara è da prendere. E a Comolli dico che la Juve non è il Tolosa”

Perché un anno fa la Vecchia Signora non ha puntato su Antonio Conte?

“Conosco Massara, non avrei dubbi su di lui. Nelle squadre che hanno una rivoluzione di questo tipo ci vogliono persone che riscuotono fiducia. Per questo come qualità ti dico Massara, ma Comolli probabilmente li conosce meglio di me. Dico di prestare attenzione perché questa è la Juventus, non il Tolosa. Qui bisogna vincere e e se non si vince bisogna fare le cose nel modo più decente. Bisogna vedere se Chiellini è messo in condizione di fare il suo lavoro. Conte è stato accusato di non essere più juventino: ha vinto il campionato a Napoli e mi ha detto: ‘L’anno scorso io smaniavo per venire alla Juventus, non hanno neppure tentato di fare un discorso di questo tipo. Adesso io dico che sto a Napoli perché ci sto bene e mi rinforzeranno la squadra’. I tifosi accusano Conte di non essere juventino, ma lui lo era già quando voleva venire alla Juventus e hanno preferito Thiago Motta, a quel punto tutte le chiacchiere non sono vere”.

blank
Così ha parlato, Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus
, club che cambierà volto. Si spera cambi in meglio.

Stefano Mauri

Quando i lettori comprano attraverso i link Amazon ed altri link di affiliazione presenti sul sito - nei post in cui è presente un prodotto in vendita - Fronte del Blog potrebbe ricevere una commissione, senza però che il prezzo finale per chi acquista subisca alcuna variazione.

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie