Dopo il brutto Ko a Genova, contro il Genoa, mister Luciano Spalletti ha parlato chiaro: “Dobbiamo metterci qualcosa in più, ammesso che questi calciatori ce l’abbiano. Voglio capire meglio cosa è successo, perché nell’ultima partita di tre giorni fa soprattutto per un’ora l’atteggiamento era stato differente. Bisogna vincere i duelli, anche quando si provano in allenamento. Ora è difficile perché da un po’ non ci alleniamo perché non abbiamo ricambi per dare equilibrio alla fatica. Servirebbe tempo e invece non lo hai. Chiedo scusa ai tifosi” .

Insomma, presa a schiaffi da Baldanzi e i suoi compagni, la fragile Vecchia Signora è crollata di nuovo. E adesso che si fa? Mah… per Antonio Conte non c’è l’economia e l’intenzione di un ritorno alla Continassa. Sousa e Pioli sono i nomi dei possibili traghettatori, secondo il Corriere dello Sport, ma scaldano poco i cuori. Il Deus Ex Machina bianconero Giovanni Carnevali, potesse muoversi subito, piglierebbe forse uno tra De Zerbi e Simone Inzaghi, ma entrambi sono impegnati con altre squadre. E se John Elkann in persona, come anni fa fece suo cugino Andrea Agnelli (era i tempi di Beppe Marotta, ricordate?) si muovessi di persona e telefonasse a Conte?
Stefano Mauri