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Ex machina di Alex Garland: chi ė più artificiale, un uomo o un robot?

EX-MACHINA-23L’intelligenza artificiale è un argomento principe della fantascienza. In realtà è diventato, con lo sviluppo dei computer e l’avvento della robotizzazione industriale, la frontiera più avanzata della scienza stessa. Non so se lo sapete, ma il più forte giocatore di scacchi sulla terra è un programma software, e quanto ai robot, è recente l’annuncio, da parte di una multinazionale inglese, che produrrà un robocuoco capace di imparare a eseguire le ricette più complesse.
Il problema di riuscire a realizzare macchine che abbiano le stesse caratteristiche della mente umana ha, a voler essere precisi, un’origine non propriamente tecnologica. Il primo essere artificiale dotato di intelligenza è un personaggio letterario dei primi dell’800, Frankestein. In realtà la famosa creatura fatta di pezzi di cadaveri e portata alla vita da una potente scossa elettrica non aveva nome, ma la sua popolarità ha finito per oscurare lo scienziato creatore sino a rubargli il nome. La vicenda di Frankestein racchiude in se stessa, in maniera straordinariamente emblematica, il problema alla base dell’intelligenza artificiale: la competizione tra uomo sintetico e uomo biologico, portati a configgere proprio perché alla fin fine uguali. Non a caso Isaac Asimov lo ha affrontato alla radice con le sue famose leggi della robotica.
Il bel film di Garland, elegante ma misurato negli effetti speciali, ha il suo fascino nell’angolatura con cui ripropone il dilemma, fondendo thriller tecnologico e psicologico all’interno della classica situazione claustrofobica con pochi personaggi isolati dal mondo.
Tutto parte dal “test di Touring”, assurto a notorietà per il film “The imitation game”, dedicato al grande matematico inglese da cui prende il nome. Secondo questo test si ha vera intelligenza artificiale, ovvero identica a quella umana, quando un uomo, chiamato a esprimersi, non è in grado di distinguere se la macchina esaminata sia umana o meno.
Nel film si racconta la storia di un “test di Touring” organizzato nella propria supertecnologica residenza di montagna da un genio della cibernetica, fondatore di una ricchissima multinazionale. Costui fa estrarre a sorte tra i propri dipendenti il vincitore di una vacanza premio nella fantastica villa, col compito di relazionarsi con una donna robot per stabilire se sia fornita, o meno, di vera intelligenza. È facile prevedere che il “triangolo”, a cui si aggiunge una donna, domestica e amante del padrone di casa, genererà dinamiche interpersonali tese e complicate, con svariati colpi a sorpresa.
Consigliamo la visione del film quale esempio di cinema che, con mezzi relativamente scarsi, reggendosi quasi esclusivamente su un’ottima sceneggiatura (Garland fino ad oggi, non a caso, si è distinto solo come romanziere) riesce a soddisfare le aspettative dell’appassionato di fantascienza senza ricorrere a scenari grandiosi e immagini sbalorditive.

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Rino Casazza

Rino Casazza è nato a Sarzana, in provincia di La Spezia, nel 1958. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Pisa, si è trasferito in Lombardia. Attualmente risiede a Bergamo e lavora al Teatro alla Scala Di Milano. Ha pubblicato una cinquantina di racconti e undici romanzi che svariano in tutti i filoni della narrativa di genere, tra cui diversi apocrifi che vedono rivivere come protagonisti i più grandi detective della letteratura di genere. Gli ultimi romanzi pubblicati sono Il serial killer sbagliato, Algama, 2018; Al tempo del Mostro, 2018, rivisitazione in chiave fantascientifica della vicenda del Mostro di Firenze; il libro per ragazzi Lara e il diario nascosto, Fratelli Frilli, 2018, scritto insieme a Daniele Cambiaso e, sempre in collaborazione con lo stesso autore, L’Angelo di Caporetto, 2017, uscito prima per Algama e poi in allegato a Il Giornale nella collana “Romanzi storici”, Gli enigmi di Don Patrizio, Algama, 2016. Per la collana Gli apocrifi di Algama sono usciti: Sherlock Holmes, Padre Brown e l’ombra di Dracula ; Padre Brown, Philo Vance e l’Angelo della Morte, ; Sherlock Holmes, Padre Brown e il delitto dell’indemoniata ; Sherlock Holmes, Auguste Dupin e il match del secolo ; Sherlock Holmes, Charlie Chan e il salvataggio del Titanic salutati con grande favore dalla critica per l’originalità delle trame. L'ultima fatica è un trittico di romanzi apocrifi su Auguste Dupin, l'investigatore inventato da Edgar Allan Poe Sempre per Algama ha pubblicato l’antologia Il trucco dei due poliziotti, 2019.

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