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Mister Max Allegri: “Ho rifiutato nuovamente la panchina del Real per la Juventus”

Juventini: prima di contestare sempre il trainer livornese pensate al suo gesto d'affetto

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Prima di contestare Max Allegri, gli juventini dovrebbero pensare al suo gesto d’amore verso la squadra

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Voi che contestate mister Allegri, beh ricordatevi che il trainer livornese, per la Vecchia Signora ha detto no più volte nientepopodimenoche, al Real Madrid. Vero?

“L’ho detto e lo ripeto: quest’anno avevo già firmato un accordo con il Real Madrid”. Massimiliano Allegri ha parlato al mensile GQ edè tornato sull’estate che ha segnato il bis alla Juventus.

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“Poi la mattina ho chiamato il Presidente e gli ho detto che non sarei andato perché avevo scelto la Juventus. Mi ha ringraziato. Da quando mi ha chiamato la Juventus a maggio non ho avuto nessun dubbio. A livello professionale sarebbe stato il coronamento di un percorso, certo: Milan, Juve, Real. Ma nella vita non si può avere sempre tutto e io sono davvero contento e orgoglioso di aver allenato per quattro anni il Milan e ora essere al sesto in un club come la Juventus.

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Allegri e il doppio no al Real

Al Real ho detto no due volte. La prima è stata mentre ero in fase di rinnovo con la Juve: dissi al presidente del Real che avevo già dato la mia parola a Andrea Agnelli. Guardiola è un allenatore straordinario, ma guardate che ha fatto. Tutti partono dal basso, ha comprato un portiere (Ederson, ndr) che fa lanci di ottanta metri. Voglio dire che spesso la gente si fa abbindolare da cose che non esistono: alla fine c’è da vincere la partita. E tutte le partite non sono uguali, senza contare che all’interno della partita ce ne sono tante diverse”.

“Come sta il calcio italiano? Il problema è che i giocatori sono diventati cavie degli allenatori, ma il calcio è un’arte”. Migliorare si può, assicura il livornese “ma uno che è scarso non diventerà bravo, al massimo meno scarso”.

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Così parlò l’Allegri da Livorno!

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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