DelittiNewsNotizie flash

Il caso di Maddie McCann, rapita in Portogallo durante una vacanza con la famiglia

(continua dopo la pubblicità)
(continua dopo la pubblicità)

Il 3 maggio 2007, la piccola Maddie McCann, , una bambina di soli tre anni, è scomparsa dalla sua stanza d’albergo mentre era in vacanza con la sua famiglia in Portogallo. La sua scomparsa ha scosso il mondo intero e ha dato il via a una delle più grandi operazioni di ricerca nella storia.

Maddie e la sua famiglia, originaria del Regno Unito, stavano trascorrendo una vacanza all’Ocean Club di Praia da Luz, nell’Algarve, una regione turistica molto popolare in Portogallo. La sera della sua scomparsa, Maddie dormiva nella sua stanza mentre i suoi genitori, Kate e Jerry McCann, cenavano con degli amici in un ristorante vicino. Quando sono tornati, hanno trovato la stanza vuota e Maddie era sparita.

Il caso Billie Jo Jenkins, la ragazzina inglese di 13 anni massacrata dalla famiglia adottiva – VIDEO

La scomparsa di Maddie ha dato il via a una ricerca senza precedenti che ha coinvolto investigatori e volontari da tutto il continente europeo. Nonostante gli sforzi, però, Maddie non è mai stata ritrovata e il suo caso rimane uno dei più grandi misteri irrisolti della storia criminale moderna.

Nel corso degli anni, sono emerse molte controversie riguardanti le indagini sulla scomparsa di Maddie. Le autorità portoghesi e britanniche hanno condotto indagini separate, spesso arrivando a conclusioni diverse. Inoltre, sono state sollevate domande sulla condotta dei genitori di Maddie e sulla loro possibile responsabilità nella sua scomparsa.

Il video di Marylin Chignet “Criminal Investigation” racconta in dettaglio la storia della scomparsa di Maddie, le indagini che sono state condotte e le controversie che sono emerse nel corso degli anni. Inoltre, viene presentato un altro caso simile a quello di Maddie, ma molto meno conosciuto.

La scomparsa di Maddie McCann rimane una ferita aperta che non si è mai rimarginata. La sua famiglia continua a cercarla e a sperare che un giorno possa essere ritrovata viva e sana. Nel frattempo, il mistero della sua scomparsa continua a essere un enigma che sfida la nostra comprensione e ci ricorda quanto sia fragile e preziosa la vita dei nostri bambini.

John Jamelske, il pervertito che ha rinchiuso 5 donne all’interno del suo bunker –VIDEO

Quando i lettori comprano attraverso i link Amazon ed altri link di affiliazione presenti sul sito - nei post in cui è presente un prodotto in vendita - Fronte del Blog potrebbe ricevere una commissione, senza però che il prezzo finale per chi acquista subisca alcuna variazione.

Marylin Chignet

Marylin Chignet (nome d'arte di Sabrina Carollo), si è laureata a Nice (Francia) nel 2015 in Geologia e ha ottenuto un master in Scienze Planetarie ed Esplorazione Spaziale nel 2017 all'università della Sorbonna a Parigi. Residente in Francia dal 2011, dopo un inizio di carriera come ingegnere informatico, ha intrapreso la strada dell'imprenditoria digitale, fondando la sua azienda Sc Production. La sua passione per i casi irrisolti e la psicologia criminale l'ha portata a creare, nel 2019, il canale YouTube "Marylin Chignet - Criminal Investigation" che oggi conta più di 40 000 iscritti. Qui, indaga su crimini risolti e irrisolti internazionali e italiani e tratta anche di casi di persone scomparse. È spinta da un desiderio incessante di comprendere ciò che spinge una persona a compiere atti di estrema violenza, e per fare questo fa delle approfondite richerche biografiche sullla vita dei criminali e sulle conseguenze della loro infanzia sul loro comportamento in età adulta. Marylin non cerca di giustificare i criminali, ma piuttosto di illuminare le complesse dinamiche psicologiche che sottendono a tali gesti. Dal 2023, ha esteso il suo impatto aprendo un canale in francese "Marylin Chignet True Crime" con lo stesso scopo, dando così un contributo significativo alla comunità francese trattando anche di alcuni dei casi italiani più famosi e poco conosciuti in Francia. Marylin si dedica anche a dare voce a coloro che sono in cerca di giustizia, utilizzando la sua piattaforma per amplificare storie che altrimenti potrebbero rimanere inascoltate. La sua missione è tanto ambiziosa quanto necessaria: comprendere la natura del male, affinché si possa prevenire e combattere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie