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“Ci sposerà il Papa”: l’incredibile storia del matrimonio-bufala del chirurgo Paolo Macchiarini

L’incredibile vicenda del matrimonio farsa raccontato da Benita Alexander, giornalista della Nbc che aveva lasciato marito e lavoro convinta di convolare a nuove nozze con Paolo Macchiarini, alla presenza di Obama, Clinton e Putin

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Le aveva promesso un matrimonio in grande stile: il Papa a celebrarlo. Obama, Putin e Clinton come ospiti. Ma era tutto finto. Una storia incredibile che, pubblicata su Vanity Fair America, sta facendo il giro della Rete.

Il matrimonio-bufala tra il chirurgo e la giornalista – FOTOGALLERY

macchiarini2IL SUPERCHIRURGO – Anche perché la donna delusa è una giornalista della Nbc, Benita Alexander, che, per seguire il suo principe azzurro, aveva mollato marito e lavoro. Mentre il protagonista maschile è Paolo Macchiarini, 57 anni, viareggino, noto ovunque per aver inventato il trapianto di trachea.

LA GIORNALISTA – Benita Alexander ha raccontato la sua tragedia personale a Vanity Fair. Del suo primo matrimonio andato a rotoli, del secondo matrimonio che stava prendendo la stessa piega. Fino a quando non incontrò, per lavoro, il chirurgo italiano.

L’INCONTRO – Galeotto fu il documentario che Benita fece su Paolo, incontrato in un bar di Boston nel maggio 2013. Il classico colpo di fulmine e la fuga insieme alle Bahamas, in Messico e in Europa. Dalla Grecia all’Italia, fino al ponte dell’Accademia di Venezia, dove il lucchetto degli innamorati solo un mese più tardi sanciva l’amore, con qualche difetto di previsione temporale: “B-P, 23/6/2013, per sempre”.

CHI E’ PAOLO MACCHIARINI – Paolo Macchiarini, dopo una carriera importante all’ospedale Careggi di Firenze, era stato arrestato quasi un anno prima, settembre 2012, con l’accusa di “ingannare i pazienti”, accuse successivamente ridimensionate in falso, abuso d’ufficio e peculato, come ricostruito dal Corriere Fiorentino che ha ripreso la storia in Italia. Il processo è appena cominciato. Ma questo non aveva fermato la loro storia d’amore. Lei ci credeva davvero, nell’amore eterno. E, va da sé, alla sua innocenza.

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LE NOZZE – E poi, il giorno di Natale 2013, lui le aveva chiesto addirittura di sposarla: data del matrimonio, l’11 luglio 2015. C’era anche il vestito di nozze, gli orecchini di vetro di Murano. Benita aveva lasciato per lui marito e lavoro.

IL PAPA PER LE NOZZE – Ora la donna è distrutta. Ma, se le cose stanno come dice, c’è da stupirsi davvero su come una giornalista dell’Nbc avesse potuto credere al crescendo inesauribile di promesse. Va bene il matrimonio a Castel Gandolfo, va bene la carrozza del Pontefice per l’arrivo della sposa, ma come si fa a credere che a celebrarlo fosse nientemeno che il Papa, così come (dice lei) le avrebbe giurato il chirurgo? Il Papa avrebbe fatto giusto una piccola eccezione a duemila anni di cattolicesimo sposando due divorziati?

MANCO IL G8 – L’amore è cieco, d’accordo. E c’è chi si inventa qualsiasi cosa pur di conquistare una donna. Ma poi c’è la lista degli ospiti, che Benita mostra a Vanity Fair: Obama, Clinton e Putin in prima fila. Manco fosse il G8. E ancora Elton John e mezza Hollywood. Nemmeno a quel punto la giornalista sospettò.

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DOCCIA FREDDA – Solo a maggio 2014 Benita si accorge della verità, quando un amico le dice che il Papa non avrebbe mai potuto celebrare in matrimonio, perché negli stessi giorni si sarebbe trovato in Sud America. Assunto un detective, ecco la seconda mazzata: il medico è ancora sposato.

IL VATICANO- Giusto per togliersi ogni dubbio, arriva infine la smentita di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana: “Non esiste alcun medico personale del Papa di nome Macchiarini”.

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IL CURRICULUM VITAE – I giornalisti di Vanity Fair America hanno scoperto altro, interpellando le strutture che apparivano nel curriculum del chirurgo. L’università dell’Alabama di Birmingham ha ad esempio negato che Macchiarini abbia mai ottenuto lì un master in biostatica o partecipato a borse di studio biennali in chirurgia toracica. Quella di Hannover ha fatto sapere che Macchiarini non ha mai insegnato come professore ordinario o associato, ma che è stato solo assistente. E ora il Karolinska Institutet di Stoccolma, il famoso ente dei Nobel alla Scienza e alla Medicina, ha annunciato che farà un’indagine sul curriculum del medico, ricercatore e già visiting professor in Svezia.

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IL SILENZIO – Questa è naturalmente solo la versione di Benita. Il chirurgo non ha voluto rispondere né a Vanity Fair America, né al Corriere Fiorentino che ha ripreso la vicenda. Ma certo se il matrimonio-bufale stupisce per l’ingenuità della cronista, la questione universitaria, se confermata, farebbe davvero tristezza: ma come li guardano i curriculum?

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Edoardo Montolli per Oggi.it

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Chi è Edoardo Montolli

Edoardo Montolli, giornalista, è autore di diversi libri inchiesta molto discussi. Due li ha dedicati alla strage di Erba: Il grande abbaglio e L’enigma di Erba. Ne Il caso Genchi (Aliberti, 2009), tuttora spesso al centro delle cronache, ha raccontato diversi retroscena su casi politici e giudiziari degli ultimi vent'anni. Dal 1991 ha lavorato con decine di testate giornalistiche. Alla fine degli anni ’90 si occupa di realtà borderline per il mensile Maxim, di cui diviene inviato fino a quando Andrea Monti lo chiama come consulente per la cronaca nera a News Settimanale. Dalla fine del 2006 alla primavera 2012 dirige la collana di libri inchiesta Yahoopolis dell’editore Aliberti, portandolo alla ribalta nazionale con diversi titoli che scalano le classifiche, da I misteri dell’agenda rossa, di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti a Michael Jackson- troppo per una vita sola di Paolo Giovanazzi, o che vincono prestigiosi premi, come il Rosario Livatino per O mia bella madu’ndrina di Felice Manti e Antonino Monteleone. Ha pubblicato tre thriller, considerati tra i più neri dalla critica; Il Boia (Hobby & Work 2005/ Giallo Mondadori 2008), La ferocia del coniglio (Hobby & Work, 2007) e L’illusionista (Aliberti, 2010). Dirige la casa editrice Algama (www.algama.it).

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