Bar SportFocusMediasocietà

Berta pensa alla Juve, ma l’Europa lo cerca. Dzeko al Chelsea e Morata a Roma?

 

blank

 

Andrea Berta, direttore sportivo dell’Atletico Madrid, oltre a essere uno dei migliori esperti di calcio e scopritori di talenti sulla piazza, ecco è soprattutto un professionista serio, silente (non rilascia interviste), aziendalista e sul pezzo.

Ergo Berta attualmente è concentratissimo sulla sua attualità madrilena, sponda Atletico e, ovviamente, sul prossimo delicato impegno di Champions del suo club con la Juventus.

I biancorossi di Madrid del resto, pur essendo apparentemente a fine ciclo (rosa totalmente da rifondare o comunque da rivoluzionare?), per i bianconeri allenati da Max Allegri rappresentano una brutta gatta da pelare che Simeone è tecnico argentino tosto (ma andrà o no all’Inter prima o poi?) calcisticamente formatosi alla scuola italiana del prima non prenderle e poi … possibilmente segnare.

Ha quindi i suoi pensieri Andrea Berta da Orzinuovi, lui che nonostante alla corte dell’Atletico si trovi da Re, senza nulla togliere al sovrano di Spagna per carità, chissà magari, essendo da anni nel mirino di tante società europee, potrebbe nel breve – medio periodo cedere a qualche proposta degna di tale nome e cambiare aria per intraprendere una nuova sfida professionale. Manchester United e Bayern Monaco (ah entrambe le società, per la panchina che verrà avrebbero nel mirino Antonio Conte e Zinedine Zidane) Berta lo accoglierebbero a braccia aperte già domani, senza dimenticare che Psg, Milan, Roma e non solo, recentemente, beh un pensierino sul buon  Berta l’hanno fatto.

A Londra intanto si mormora che il Chelsea, su suggerimento di Sarri, aspettando Higuain potrebbe prossimamente offrire Morata in prestito alla Roma in cambio di Dzeko. Bufala o rumors intrigante?

Stefano Mauri   

 

Quando i lettori comprano attraverso i link Amazon ed altri link di affiliazione presenti sul sito - nei post in cui è presente un prodotto in vendita - Fronte del Blog potrebbe ricevere una commissione, senza però che il prezzo finale per chi acquista subisca alcuna variazione.

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie