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Alessio Tacchinardi: “De Ligt non è ancora un leader. E in coppia con Bonucci non mi accende”

La Juve a questa parentesi del calciomercato estivo dovrà cambiare bene

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Allora sulle frequenze web, al solito molto informate, diTMW Radio, durante Maracanà, è tornato a parlare, in attesa di capire dove andrai allenare a breve, l’ex calciatore e tecnico Alessio Tacchinardi. Ecco il suo intervento…

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Il pensiero di giornata?
“A Gnonto. Una spolverata di entusiasmo ci vuole. Però andiamoci piano, è molto giovane. E’ un ragazzo che si è messo in gioco, umile, questo mi piace tanto. Spero raggiunga il massimo, ma già sento commenti esagerati. Ho preso lui da esempio perché, come altre Nazionali, dobbiamo provare certi profili. Ragazzi che arrivano in Primavera, quando escono fanno i fenomeni. Pensano di essere chissà chi e hanno un atteggiamento che li porta a chiedere già la Serie A, senza passare dalla B. Lui si è messo in gioco, ha rischiato, ha fame”.

Bastoni via a 70 milioni: lo farebbe?
“Bastoni forse ha più mercato. Se devo sacrificare uno tra lui e Barella, sacrifico Bastoni. 70 milioni per un difensore sono tanta roba”.

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Juventus, De Ligt potrebbe dire addio. Che ne pensa?
“Sta mettendo le mani avanti. O vuole arrivare a scadenza o vuole vedere un progetto tecnico che negli ultimi anni non lo ha convinto. E’ forte ma ha dei limiti in campo. Non è migliorato in tante cose, ma in prospettiva è uno forte. Non lo vedo come un leader, o quantomeno non lo è stato ancora. Magari con via Chiellini può fare un ulteriore step di crescita. Non mi sembra però la coppia con Bonucci che sia perfetta”.

Aspettando Pogba e, probabilmente Di Maria, la Juve quindi pensa pure a sistemare la difesa, senza dimenticare l’attacco e le corsie laterali.

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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