Economysocietà

Manuel Gimari: “Arrigo Cipriani non riaprirà? Avrà le sue ragioni, io riaprirò il mio”

L’oste cremasco Manuel Gimari vuole ripartire e rincara: “Il virus ci ha incattivito. Le lamentele a prescindere mi hanno stancato.  Ci è capitata questa maledetta, stravolgente pandemia, nostro malgrado, e nulla sarà uguale a prima

 

Quindi Arrigo Cipriani, per le restrizioni, e soprattutto per non licenziare alcun dipendente, a causa dell’emergenza sanitaria per Covid-19, potrebbe non riaprire, almeno fino a quando i tempi saranno migliori, il mitico Harry’s Bar di Venezia (GUARDA). A Montodine invece, nel Granducato del Tortello, o meglio in provincia di Cremona, zona tra le più colpite e devastate dallo stramaledetto virus, Manuel Gimari, soprannominato l’Oste Dandy d’Italia, Wine and Food Lover, Maestro nell’arte di preparare il Gin Tonic e patron dell’Osteria (vineria) Del Torre non aspetta altro che … riaprire totalmente il suo caratteristico, affascinante locale.

In questi giorni siete aperti per l’asporto, vero?

Esattamente e diciamo che, con la vendita a domicilio del vino, qualcosina ho fatto.

Quando potrai riaprirai tutto, oppure, come qualche tuo famoso collega aspetterai un attimo per vedere come evolverà la situazione?

Sarà durissima, non dura, purtroppo dovrò rivedere tante cose, probabilmente, ahimè dovrò ridurre il numero dei miei collaboratori, ma non vedo l’ora di provare a ripartire. E lo farò senza rompere eccessivamente i coglioni, le lamentele a prescindere mi hanno stancato.  Ci è capitata questa maledetta, stravolgente pandemia, nostro malgrado, e nulla sarà uguale a prima, in particolare nel breve periodo. Detto ciò rimbocchiamoci le maniche, testa alta … al lavoro e proviamoci.

Soddisfatto degli aiuti provenienti da Roma e Milano?

Le istituzioni qualcosina hanno fatto e altrettanto faranno. E’ l’eccessiva burocrazia a essere sempre più limitante e dannosa. A quanto poi mi risulta, in Emilia Romagna la Regione abbastanza celermente ha anticipato la Cassa Integrazione, ma non esageriamo con le critiche in Lombardia, dai … nemmeno i nostri governanti si aspettavano di vivere un incubo simile, non penso potessero fare di più. Ergo appena me lo consentiranno, per quanto mi riguarda rialzerò del tutto la saracinesca dell’Osteria Del Torre, oggi comunque aperta per asporto.

Ma alla fine di tutto ci ritroveremo più buoni o non cambieremo per niente?

Ne usciremo più cattivi, il Covid-19 ci ha incattivito, guarda cosa è successo alla povera Silvia Romano. A quella povera ragazza, fresca di liberazione da un terribile, traumatico sequestro hanno detto di tutto. Che schifo. Mi fai dire una cosa sull’ex ministro e amico Danilo Toninelli?

Prego

Non era facile fare il ministro ai Trasporti e Infrastrutture, lui ce l’ha messa tutta, lavorando sodo e tanto. Ed è stato massacrato, tante volte ingiustamente, ma se il ponte di Genova è stato ricostruito a tempo di record, un po’ di merito è pure suo.

 Stefano Mauri

 

 

Due parole su questo sito blank
Tag

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Articoli correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close