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Angelina Mango vince il Festival di Sanremo 2024, secondo Geolier, terza Annalisa

Ha vinto la narrazione musicale della giovane e lanciata cantante figlia d’arte

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Angelina Mango vince il Festival di Sanremo 2024 con La Noia, secondo Geolier con I p’ me tu p’ te, al terzo posto Annalisa e al quarto Ghali. Chapeau agli autori Davide Simonetta da Bagnolo Cremasco e Michele Zocca, in arte Michelangelo da Cremona, tra gli autori della seconda classificata. Simonetta è poi arrivato pure terzo con Annalisa e Michelangelo quarto con Ghali.

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Ed ecco ora l’analisi, di quest’edizione festivaliera, del musicologo Emanuele Mandelli: “I cinque finalisti di questo Festival di Sanremo, ma anche il resto della classifica, ci dicono che il pop all’italiana è definitivamente tramontato. Due nomi dati per favoriti alla vigilia come Negramaro e Amoroso del tutto fuori gioco. Gente come Renga e Nek ormai relegata al ruolo dei vecchi fenomeni anni 70 nei festival anni 90. Come è giusto, con buona pace di quelli che urleranno allo scandalo vincono i fenomeni da Tik Tok, il post rap, i tormentoni e i fenomeni che capiscono i giovanissimi e noi adulti, anche molto appassionati alla musica, proprio non capiamo.

La più bella sorpresa è Ghali. Arrivato da outsider e con un’idea e un concept in testa che ha bucato. Così posto’ Emanuele Mandelli. Ah  Geolier dopo i fischi del pubblico di venerdì sera, durante la finale, cantando e’ sceso tra gli spettatori dell’Ariston quasi a sfidarli con stile.

Stefano Mauri 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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