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Massimiliano Allegri punge l’Inter: “La Juve è Sinner. Ma all’Inter sono permalosi”

I nerazzurri, su input di Beppe Marotta, non rispondono alle provocazioni del trainer juventino

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Djalo ha fatto un pezzo di allenamento con la squadra: stiamo facendo valutazioni fisiche e atletiche, visto che rientra da un problema al crociato. Piano piano lo inseriremo, è una risorsa in più a disposizione”… Così ha detto Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro l’Empoli. Il tecnico della Juve ha poi aggiunto: “Abbiamo lavorato sui nostri limiti, stiamo bene fisicamente e mentalmente, sapendo però che domani la gara va vinta. L’Empoli ha cambiato allenatore, Nicola si è presentato con una bella vittoria: ha dato solidità, le partite vanno vinte sul campo”. Ah… prima della disfida casalinga contro l’Empoli e a più di una settimana da Inter-Juventus, Allegri ha inoltre punzecchiato ancora i nerazzurri con un filo d’ironia. Richiesto di un parallelo tra Sinner-Djokovic e le due squadre che stanno dominando il campionato, l’allenatore bianconero l’ha messa in questo modo: “Se guardiamo l’età, noi dovremmo essere Sinner e loro Djokovic. Però non so, perché se no poi la prendono male… permalosi…”

Intanto dalle sponde nerazzurre del Naviglio di Milano tutto tace. Beppe Marotta, dirigente calcistico navigato, dietro le quinte ha dato input preciso ai suoi di ignorare le acute provocazioni di mister Allegri.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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