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‘Pandoro Gate’, Vittorio Feltri sta con Chiara Ferragni: “Non c’è stata volontà di ingannare, ma incomprensione”

Il giornalista - opinionista difende i Ferragnez: "Sono da ammirare fanno tanta beneficenza"

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Tempi difficili per Chiara Ferragni, causa il ‘pandoro griffato gate’ del 2022 e la maxi multa inflittale dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta nell’iniziativa benefica lanciata con Balocco,  ora sarà denunciata pure dal Codacons.

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Ma Chiara non ha comunque intenzione di arrendersi: “Farò ricorso, io e la mia famiglia continueremo a fare beneficenza”. Sollecitato in merito, da una lettrice de Il Giornale, nella sua Stanza, Vittorio Feltri ha voluto però spezzare una lancia in favore dell’imprenditrice digitale di Cremona: “Dubito fortemente che da parte di Ferragni ci sia stata la volontà di ingannare i consumatori che hanno acquistato il pandoro Balocco recante la sua firma. Penso che più probabilmente ci sia stata una incomprensione tra lei e l’azienda, ossia che ella fosse convinta che l’azienda Balocco si impegnava a devolvere quei 50 mila euro (che Balocco aveva già versato mesi prima) e non che Ferragni stessa fosse obbligata a farlo, altrimenti non vi è ombra di dubbio che lo avrebbe fatto. Trovo ingiusto l’accanimento che a volte patiscono soltanto perché sono benestanti, come se questa fosse una colpa. Vogliamo moralizzare tutti. È l’invidia sociale, sentimento molto diffuso in Italia tanto da essere un nostro tratto distintivo. Guardiamo sempre cosa fa l’altro, quanto e cosa possiede. Ci è insopportabile che abbia più di noi. E non mi pare neppure che Ferragni e Fedez abbiano il braccino corto, o siano dediti alle truffe o soliti approfittare della credulità di seguaci e ammiratori per ingrossare il proprio patrimonio. Credo che Chiara Ferragni non sia da compatire o redarguire, ma da ammirare”.

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Così scrisse il Feltri nazionalpopolare…

 

Stefano Mauri

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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