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Se questa Juventus imperfetta e migliorabile viaggia forte, mister Max Allegri avrà qualche merito o no?

Anzichè invocare il ritorno di Antonio Conte, forse bisognerebbe rivalutare l'operato del traine di Livorno

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L’ex calciatore e procuratore Massimo Brambati, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, parla così del momento della Juventus: “Questa Juventus deve sempre portarsi a casa la pagnotta stringendo i denti, facendo gruppo. Non ho ancora visto vincere con le giocate del singolo, come accadeva in passato proprio con le formazioni di Massimiliano Allegri. Penso che la Juventus sia una squadra operaia oggi, non ci sarà mai una partita più semplice dell’altra. Per me è una 500 che va al massimo. Poi potrebbe avere uno spazio ulteriore di crescita se crescono i giocatori in attacco e cominciano a diventare più determinanti. E soprattutto se a gennaio completano il reparto di centrocampo che è carente anche a livello numerico. Non deve distanziarsi troppo dall’Inter e deve continuare a volare basso, come ha fatto finora. Ha ottenuto risultati importanti, anche sorprendenti”.

massimo brambati
Massimo Brambati

Quindi, se l’equipe bianconera va forte, pur non essendo una fuoriserie, beh, il tant criticcato trainer Massimiliano Allegri, avrà pure qualche merito. E anziché puntare sul ritorno di Antonio Conte (intriga il Milan)  certa critica farebbe bene a rivalutare l’operato del Max Allegri da Livorno, no?

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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