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Gigi Maifredi attacca ancora Max Allegri. Per il futuro perché la Juve non pensa a mister Thiago Motta?

I dirigenti juventini, attenti al domani, seguono con interesse il Bologna

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Nei giorni scorsi a TMW Radio, all’interno di “Piazza Affari”, è intervenuto nuovamente l’ex allenatore della Juventus Gigi Maifredi per parlare di cose bianconere.

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E il trainer opinionista bresciano ha attacca ancora il,collega juventino nel seguente modo: “Il lavoro di Allegri è sotto la media. Senza essere drammatici o cattivi, sta facendo il compitino. Il campionato è molto lungo. Vediamo come andrà avanti e tireremo le somme, ma credo che l’Inter sia la squadra più forte da anni e che abbia raccolto poco. Potrebbe essere l’anno buono per i nerazzurri. L’allenatore bravo non è quello che vince, bensì quello che migliora i giocatori”.

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Lasciamo a Gigi Maifredi ciò che è suo e torniamo all’attualità della Juventus che avrebbe messo gli occhi su Lewis Ferguson, mezzala scozzese del Bologna nel mirino dei dirigenti bianconeri, al lavoro per consegnare a Max Allegri un rinforzo per la mediana. L’identikit stilato dal tecnico è il seguente: un centrocampista che già conosca il calcio italiano e abile nell’inserirsi in zona-gol. Ah il club rossoblu bolognese, ex team di Maifredi, è allenato da Thiago Motta, allenatore interessante che, alla Juve per il dopo Allegri, mah potrebbe fare meglio del ricercatissimo illustri ex Antonio Conte. No?

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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