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È morto Silvio Berlusconi: Monza e Milan lo ricordano

L’ultima intuizione del Cavaliere? Il salto di mister Palladino nel calcio che conta

 

Silvio Berlusconi è morto. Le condizioni del presidente del Monza, nonché ex proprietario del Milan, erano gravissime dopo il quarto giorno di ricovero. Aveva 86 anni. Ecco a seguire, i post coi quali, le due società calcistiche rese grandi da Berlusconi, ricordano appunto la sua generosità e il suo fiuto calcistico. Ah… la sua ultima intuizione, risponde al nome di Raffaele Palladino: a quanto pare, fu proprio il Cavaliere a promuovere, alla guida della prima squadra brianzola, il tecnico prima al lavoro nel settore giovanile.

“Adriano Galliani e tutto AC Monza piangono affranti la scomparsa di Silvio Berlusconi: “Un vuoto che non potrà mai essere colmato, per sempre con noi. Grazie di tutto Presidente”.

AC Milan profondamente addolorato piange la scomparsa dell’indimenticabile Silvio Berlusconi e si stringe con affetto alla famiglia, ai collaboratori e agli amici più cari. “Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c’è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan.
Grazie Presidente, per sempre con Noi”.

Stefano Mauri 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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