Bar SportNotizie flashsocietà

Morata? Ora parla e pensa da attaccante dell’Atletico. E che doveva fare o dire?

Se la Juventus venderà bene De Ligt potrebbero aprirsi scenari squarcianti

(continua dopo la pubblicità)

L’attaccante Alvaro Morata, ex bianconero, a suo modo juventino dentro, in un’intervista ai canali ufficiali dell’Atletico Madrid ha confessato la sua emozione per il ritorno nel team biancorosso: “Sono molto motivato e non vedo l’ora di ricominciare ad allenarmi, sono sicuro che sarà una grande stagione.

Ritroverò tanti giocatori che sono anche amici come Koke, Llorente, Hermoso, Savic, Oblak, Correa. Siamo rimasti sempre in contatto. Non vedo l’ora di rivederli, ci conosciamo e potremo competere al miglior livello. Sono fortunato ad aver lavorato con Simeone, questo renderà le cose più facili.

Me ne sono andato durante la pandemia, è stato qualcosa di drammatico che ci ha segnato tutti. La fine di quella stagione senza pubblico è stata molto triste, ha dato un grande senso di vuoto. Non vedo l’ora di rivedere i nostri tifosi, i migliori al mondo, riempire lo stadio e fare il tifo per la squadra come sempre. Mi manca da molto”.

Così parlò Morata, e, ovviamente, da buon professionista, il moderno centravanti ha detto ciò che doveva dire. Già cosa avrebbe potuto fare di diverso? 

Sulla juventine sponde del fiume Po, in realtà lui ci tornerebbe di corsa e la Vecchia Signora lo riabbraccerebbe a occhi chiusi. Ma Andrea Berta, bravo direttore sportivo dell’Atletico, difficilmente fara’ sconti.

Certamente se dalla cessione di De Ligt però arrivassero tanti euro sonanti, allora, mah per la Madame d’Italia si aprirebbero parecchi scenari. Questo è poco, ma sicuro.

Stefano Mauri

(continua dopo la pubblicità)

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button

Adblock Detected

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie