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Il presidente Silvio Berlusconi è tornato allo stadio: “Il Monza giochi nella metà campo avversaria”

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Calciofilo appassionato, Berlusconi in sala stampa ha dato consigli tattici. E il Milan ha vinto alla “Silvio”

 

L’ambizioso team brianzolo ha superato gli estensi per 4 reti a 0. Il presidente, dopo un periodo difficile è tornato allo stadio, e…  Silvio Berlusconi in sala stampa subito dopo Monza – Spal, beh ha dato pure nozioni di tattica calcistica: “Un’osservazione sola ho da fare a questo Monza. Troppo spesso il portiere passava la palla al difensore, il difensore la dava al mediano, il mediano la ritornava al difensore e si perdeva molto tempo, giocando in casa, nella propria metà campo. Mentre nelle partite di calcio bisogna giocare, com’è logica, per fare gol. Quindi bisogna giocare nella metà campo avversaria. L’input che bisogna dare al nostro portiere è che tutte le volte che ha la palla tiri in avanti nella metà campo avversaria e ai nostri tre attaccanti di spostarsi a destra o al centro o a sinistra dove il portiere cercherà di raggiungerli: tre metri di distanza l’uno dall’altro e nell’80 per cento dei casi la palla rimane giocata nella metà campo avversaria”.

Berlusconi…. allenatore

L’allenatore dell’Edilnord (per dirla alla Nils Ledholm) è tornato fra noi’ sembra di sì e non ha perso l’occasione per segnalare a Giovanni Stroppa, il trainer titolare del Monza, la personale avversione alla costruzione dal basso: un invito semplice come il calcio rivolto a chi non ha i giocatori con le qualità tecniche necessarie per permettersela.

Ah … il Milan, ex società di Berlusconi ha superato la Sampdoria, portandosi in testa alla classifica, con la “cosiddetta Berlusconi” e un gol di Leao appunto u rinvio del portiere Maignan.  Solo un caso?

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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