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Mister Allegri e la Juve vincono a Bologna. Lele Adani aveva chiesto alla Bobo Tv il suo esonero

La Juventus espugna il campo del capoluogo bolognese e continua a inseguire il quarto posto

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Allora andiamo virtualmente indietro nel tempo di qualche giorno, che tra Lele Adani e Max Allegri non corra buon sangue è fatto ormai noto: i due ebbero un litigio in diretta tv su Sky un paio d’anni fa. L’ex difensore non ha mai approvato il ritorno del tecnico toscano sulla panchina bianconera e da inizio stagione l’ha sempre criticato. Durante la Bobo Tv su Twitch, Adani ha approfittato del pareggio tra la Juve e il Venezia, per tornare ad attaccare l’allenatore della Vecchia Signora. Ecco l’attacco:
“La Juve va sempre peggio e c’è chi continua a dire, senza analizzare, che la situazione sta migliorando – inizia così la disanima di Adani -. Tra Juve e Venezia c’è una differenza sostanziale, ma in campo non si è vista. Se l’obiettivo era giocare da provinciale, i bianconeri ci sono riusciti, ed ecco il pareggio. Con un campionato del genere Sarri e Pirlo sarebbero stati già mandati via. Non penso che de Ligt rimanga se non vai in Champions. Lo vuole tutto il mondo. Arthur sta passando per un bidone, ha giocato nel Barcellona e nella nazionale brasiliana!“.
Ma torniamo alla stretta attualità calcistica, perchè sabato, nell’anticipo di campionato a Bologna la Juve ha vinto per 2 reti a 0, ed ecco i pensieri di Allegri, rilasciati a Dazn, dopo la gara:
 “Era questione di riprendere a capire i momenti della partita, oggi i ragazzi hanno fatto bene la fase offensiva, anche se potevamo sfruttare meglio alcune occasioni, e quella difensiva. Rispetto a Venezia siamo entrati in campo meglio come approccio, non bene come gestione della palla perché abbiamo regalato alcune situazioni pericolose. Però devo dire che la squadra ha fatto una buona partita, è una vittoria meritata che non ci deve far abbassare la guardia. Ora abbiamo Cagliari che ci servirà per prepararci al meglio per due mesi meravigliosi di calcio. La rosa della Juventus è ottima, bisogna lavorare con questi giocatori che possono soltanto migliorare in autostima. Andremo avanti fino a giugno con questi, cercando di migliorare sul piano tecnico, tattico e dei risultati”.
Così parlò il Max da Livorno, come replicherà ora Lele Adani?
Stefano Mauri
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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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