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Il Chelsea travolge la Juve, Allegri non fa drammi, l’ex illustre Tacchinardi invece attacca

Troppo brutti per essere veri i bianconeri sconfitti a Londra dagli inglesi? Mah ...

 

 

Troppo brutta per essere vera la Juve travolta a Londra dal team, campione d’Europa in carica allenato da Tuchel? Mah …

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, dopo la sconfitta per 4-0 rimediata sul campo del Chelsea è intervenuto al microfono di Mediaset: “La squadra ha fatto un bel primo tempo, in cui non ci sono state grandi parate. Abbiamo avuto qualche occasione noi, certo potevamo gestire meglio la palla. Questo è il nostro limite. Nel secondo tempo abbiamo abbassato l’attenzione in fase difensiva e ci hanno fatto un gol dopo l’altro e lì è finita la partita. Cosa comporta una sconfitta così roboante? Non deve comportare nulla, è una sconfitta. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per aver raggiunto gli ottavi con due turni d’anticipo, ora pensiamo alla partita di sabato che è molto importante. In Champions primi o secondi cambia poco, bisognerà vedere il sorteggio. Noi cercheremo comunque di vincere l’ultima partita, vedremo cosa farà il Chelsea”

Più critico invece, sempre da Mediaset, il commento dell’illustre ex centrocampista juventino Alessio Tacchinardi: “Stasera ha tradito un po’ tutta la squadra. Nella ripresa il Chelsea ha accelerato, ha due-tre marce in più della Juve e s’è vista la differenza in tutto. Una brutta figura, un brutto secondo tempo. Nella ripresa la Juve è crollata, questa squadra fa due passi in avanti e poi dieci indietro. Si sente la pressione e la consapevolezza delle difficoltà nelle dichiarazioni dei tesserati”.

E’ un equipe quella bianconera da rinforzare in tutti i reparti, con due occhi particolari di attenzione al centrocampo e all’attacco. Riuscirà la Triade composta da Nedved, Pensabene e Paratici a intervenire, prontamente, all’imminente parentesi invernale del calciomercato di riparazione? Lo scopriremo vivendo!

 

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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