Bar SportFocus

Mario Donelli, allenatore e maestro di Football via social si chiede dov’è il vero Mourinho

La Roma è in crisi e in tanti si chiedono se lo Special One portoghese è ancora speciale

 

 

 

Opinionista informato (conosce la materia calcistica) sui fatti, allenatore capace (meriterebbe di allenare una grande squadra, ma purtroppo per lui e per chi ama il football non gravita nei giri giusti nazionalpopolari), insegnante di calcio (ai giovani sa insegnare come si giuoca al football), Eccellenza Soncinese (al pari del Castello e delle radici) da esportazione: queste e tante altre cose è mister Mario Donelli da Soncino (PopBorgo culturale, artistico, romantico e magico d’Italia), colui il quale, via social, nei giorni scorsi ha scritto l’ interessante, intrigante seguente post sull’illustre collega portoghese Josè Mourinho, trainer della Roma in crisi tecnica, tattica e di risultati.

“Cos’è successo al “nostro” Special One: confuso, involuto, imbolsito?
Il mago della comunicazione non sa più incuriosire? Il carismatico gestore di uomini non sa più stimolare? Lo stratega tattico non sa più stupire?
Gli incomprensibili attacchi ai giocatori che considera meno,hanno spaccato lo spogliatoio in due(o in tre o quattro). Qualche “filosofo” ha visto in questo attacco un retro pensiero per ottenere chissà che cosa, mentre più semplicemente è stato un colossale errore commesso da Coach vanaglorioso. Senza contare le plateali lamentele dalla panchina, che condizionano la squadra in campo, la quale si sente in dovere di continuare a protestare, perdendo energie e gioco, come dire: spesso, la squadra è lo specchio dell’allenatore.  Josè Mourinho da sempre è lo stratega (o forse lo era…) più diabolico nel non far giocare le squadre avversarie, non certo per ottenere il risultato attraverso un gioco propositivo e offensivo, “forse” vista l’evoluzione del Calcio degli ultimi anni, lui ha provato a sterzare senza riuscire ad ingannare la sua indole calcistica. Oppure molto più semplicemente e senza troppi ragionamenti, non riesce più a stimolare e ad incidere come una volta, perché una volta…era lo Special One! Io però continuo a volergli bene!

Così postò via social nei giorni scorsi Mario Donelli, calciofilo Rock e propositivo allenatore del pallone.

 

Stefano Mauri

 

Due parole su questo sito blank

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button