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Cristiano Ronaldo al City alla faccia del Guardiolismo. Ora la Juve pensi a rifondarsi

Questione di ore e arriverà l'ufficialità: salvo colpi di scena Cr7 diventerà il falso 9 di Guardiola

 

Questione di ore è lo sbarco di Cr7 al City, nonostante tutto e il Guardiolismo, a meno di nuovi (improbabili) colpi di scena sarà da considerarsi un grande affare chiuso. E l’attaccante portoghese diventerà il nuovo falso 9 del secondo club di Manchester, proprio lui che con lo United divenne grande.

Riporta il sito Tuttomercatoweb che Il presidente  del Psg Nasser Al Khelaifi a beINSports ha chiuso definitivamente a Cristiano Ronaldo, che non sarà dunque l’ennesima stella del già ricco firmamento dei parigini: “Non ci abbiamo nemmeno pensato”, la battuta regalata alla tv di sua proprietà. Il lusitano è in uscita dalla Juve ma non diretto a Parigi, tutto lascia pensare che approderà al City.

Intanto ESPN ha regalato ulteriori dettagli e retroscena circa l’interessamento dei Citizens: la Juventus per lasciar partire il 5 volte Pallone d’Oro vorrebbe 28 milioni di euro. Il City, che punta a prendere il cartellino a zero, continua il suo pressing e addirittura questa mattina ci sarebbe stata una telefonata fra lo stesso CR7 e Pep Guardiola, tecnico degli inglesi.

Ah la Juve, in cambio di contropartite tecniche (Laporte? Gabriel Jesus? Sterling?) potrebbe rinunciare a essere monetizzata, ma qualcosa in cambio, giustamente arriverà che la dirigenza bianconera non ha gradito il comportamento di Ronaldo, ma non si straccerà le vesti per il suo addio. Intanto Moise Kean potrebbe tornare a Torino alla corte di Allegri colui il quale, dal campo, guiderà la rifondazione juventina. Arrivabene e Cherubini pensino a sostenerlo da dietro la scrivania. Suggestioni, ma mai dire mai, ipotizzare, per chiudere, uno tra Icardi o Vlahovic alla Juve per sostituire quel Ronaldo che solo 3 anni fa sulle juventine rive del fiume Po fu accolto da re.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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