Salutesocietà

Maurizio Borghetti: più vaccini e controlli senza ricorrere a nuovi lockdown

Il medico cremasco e la sua ricetta per questo delicato momento della pandemia

Medico radiologo presso l’ospedale di Crema e informatore scientifico squarciante e libero, il dottor Maurizio Borghetti è tornato a postare in questo delicato momento della pandemia. Ecco il suo post.

Per quanto ne so io, a Crema è stato rilevato qualche limitato caso di variante inglese del SARS-CoV-2, non tale da potersi definire focolaio. Comunque, la sua caratteristica principale resta quella di essere più veloce nella trasmissione, non quella di essere più letale… e non sfugge agli effetti del vaccino. A questo proposito diventa sempre più pressante la necessità di concentrare tutti gli sforzi per arrivare a vaccinare la popolazione nel tempo più veloce possibile. Le nuove infezioni nel personale sanitario, già ampiamente vaccinato, sono crollate. A mio parere è indispensabile che i Governi impegnino il massimo sforzo per questo, trovando tutte le forme di intervento/accordo con le Aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini efficaci già approvati e distribuiti, aumentando quanto più possibile i controlli sul rispetto delle note precauzioni (senza ricorrere, con buona pace di Crisanti, ad altri lockdown) e organizzando efficacemente le vaccinazioni. Forse, in questo momento, occorreva più un Ministero ad hoc, in aiuto e a sostegno di quello della Salute, piuttosto che altri. D’altra parte non tocca a un Radiologo di campagna dirlo e confidiamo pertanto nelle indubbie capacità e intelligenza del nuovo Presidente del Consiglio. Certo è che occorre anche l’impegno di tutti. L’impegno di ciascuno a mantenere le precauzioni e, altrettanto, l’impegno di chiunque possa collaborare a realizzare una campagna vaccinale massiva, veloce e senza precedenti. Da queste parti le Tac positive per polmonite Covid restano limitate. Non sono però scomparse e questo deve indurre a mantenere e far mantenere la massima attenzione. Noi qui vigiliamo…  Buon San Valentino a tutti  E… Dai Burdèl che ghe la fèm …

Così postò, nel giorno di San Valentino, sulla sua pagina Facebook il dottor Maurizio Borghetti.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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