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Benedetto Alchieri cantautore impegnato: mi manca l’emozione di cantare tra la gente

In cantiere un trailer per i libri di Sara Villa, collaborazioni Rai e nuove canzoni in uscita

 

 

Cantautore impegnato, vivace, propositivo e ispiratissimo, artista PopIndie e, soprattutto, bella persona, Benedetto Alchieri da Vaiano Cremasco, agreste paese vicino a Crema, in provincia di Cremona, sì è sempre sul pezzo. E questi, per lui e la sua bella musica, sono giorni intensissimi…

Particolare non indifferente: Benedetto per vivere si fa un mazzo tanto facendo più lavori, ma non ha mai smesso di crederci, di sognare e di alimentare il suo grande sogno di cantare. E finalmente, qualcosa, per lui si sta muovendo.

Cosa bolle nella tua pentola?

L’anno scorso, nelle vesti di ospite, ecco partecipai a numerosi eventi collaterali al Festival della Canzone Italiana in quel di Sanremo e… finita la meravigliosa, densa esperienza festivaliera, beh avrei dovuto presenziare, cantando, ad alcune produzioni Rai in radio e in video. Purtroppo il Coronavirus e l’emergenza sanitaria hanno fermato tutto, ma nel frattempo, grazie a Sanremo 2020 ho iniziato a collaborare alle realizzazioni di canzoni, pezzi, spot pubblicitari musicali da inserire in passaggi commerciali, programmi televisivi (Il Collegio,ndr), fiction e trasmissioni Rai e Rai Gulp.

Altra carne al fuoco?

Con la scrittrice Sara Villa abbiamo costruito un bellissimo trailer a supporto dei suoi due libri Al di là della tempesta e Strani intrecci del destino. Poi uscirà il mio nuovo singolo intitolato “Stai su” ed è in arrivo, sicuramente sulle piattaforme digitali, in vinile e Cd se ripartiranno i concerti dal vivo, il mio album

Quando … diciamo ti sei avvicinato alla musica?

Dobbiamo tornare indietro nel tempo, allorquando studente all’Itis di Crema alle scuole superiori, risposi a una richiesta relativa a una band che cercava un cantante. Erano gli anni Novanta, tutto partì da lì, dalle esperienze prima coi Diadema, quindi coi Preludio.

Ora però canti da solo?

Non ho mai mollato, ci ho sempre creduto e sì praticamente mi sono messo in proprio.

nel cassetto?

Continuare a lasciare un’emozione, un ricordo coi miei brani. Sai è bellissimo quando per strada la gente riconosce in me l’interprete della canzone preferita dai figli in quel preciso momento.

Cosa rappresenta per te la musica?

Un qualcosa di fondamentale e importante, il mio mezzo per lanciare messaggi e comunicare. Speriamo di riuscire a tornare prima possibile a cantare tra la gente poiché l’adrenalina che dà il pubblico, lo scambiarsi energia insieme, sì rappresentano emozioni uniche.

 

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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