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DocRock Maurizio Borghetti… lei ha reso meno cupo questo 2020 buio informandoci sul maledetto virus

Attraverso una comunicazione chiara, mai urlata e diretta, Borghetti ha informato senza terrorizzare

 

 

Per la serie ecco come si vaccina il DocRock d’Italia Maurizio Borghetti, medico radiologo presso l’ospedale di Crema, città in provincia di Cremona, zona tra le più colpite al mondo dal maledetto Coronavirus, a seguire trovate un’altro post di Borghetti dedicato appunto alla sua vaccinazione. Nota a margine: senza dubbio, attraverso una comunicazione vera, informata, diretta e chiara, Borghetti, parlando e postando in materia di Covid 19, a modo suo è riuscito a comunicare senza terrorizzare. Ergo: Grazie per aver reso meno cupo il maledettissimo 2020.  Adesso guardia alta, vacciniamoci appena sarà possibile e prendiamoci, con la massima attenzione, seguendo le norme, la nostra vita e il 2021…

Ricevuto vaccino con la delicata mano di Sarah (foto di Simona). Non mi ha inoculato un virus attenuato, inattivato, di pollo o scimpanzé ma una molecola innocua che non interagisce col DNA delle mie cellule e, dopo aver preparato il mio sistema immunitario a impedire l’attacco del virus, degrada rapidamente.

Liberiamoci dalle paure e dalle polemiche ma, soprattutto, liberiamo al più presto noi e gli altri da questo strazio e riprendiamo a vivere.
Grazie a tutti e…
Dai Burdèl che ghe la fèm…
Così postò sulla sua pagina Facebook Maurizio Borghetti, DocRock d’Italia…
Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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