Salutesocietà

Il dottor Agostino Dossena torna a postare e stavolta parla di vitamina D da studioso in materia

E' importante informarsi in questo periodo seguendo però chi ne sa veramente

 

Il dottor Agostino Dossena è tornato a postare, o meglio, a fare preziosa informazione scientifica dalla sua pagina Facebook. Ecco il post del medico rianimatore ed anestesista…

Ci risiamo… Come ho fatto fin dall’inizio della pandemia, sono a raccomandare un mio cavallo di battaglia che predico da 20 anni, ancorchè possa sembrare come il rimedio della nonna, o almeno così la pensava qualcuno quando in ambito medico esprimevo le mie convinzioni, e che finalmente anche la medicina ufficiale sta rivalutando.
Studio da tantissimi anni la vitamina D, sono convintissimo della sua efficacia nella prevenzione di molte malattie e nella sua capacità di modulare in senso positivo l’immunità, oggi sono supportato nelle mie convinzioni da centinaia di pubblicazioni scientifiche
Riassumo brevemente anche per rispondere ai molti che mi chiedono delucidazioni e modalità di assunzione
La vitamina D riduce le citochine infiammatorie nel polmone. Potenzia l’immunità cellulare( la cosiddetta immunità innata) riducendo le citochine infiammatorie e aumenta le citochine anti-infiammatorie, in pratica riduce l’infiammazione, cui è correlata non solo la genesi di malattie di tipo influenzale, ma anche malattie degenerative e cancro
Le cellule delle vie aeree umane hanno recettori della vitamina D e nel corpo abbiamo 70 siti recettoriali specifici finora identificati per la vit D. Queste cellule possono produrre un aumento dei peptidi antimicrobici. È stato scoperto che questi peptidi hanno attività antivirale nei confronti dell’influenza A, perchè no anche contro il coronavirus?
Attualmente non ci sono prove che la vitamina D3 abbassi la carica virale. Tuttavia, la vitamina D è utile nel prevenire l’infezione stabilizzando il sistema immunitario e la salute delle cellule respiratorie. Può anche aiutare a combattere un’infezione in corso.
Gli studi hanno dimostrato che la carenza di vitamina D aumenta la suscettibilità alle infezioni respiratorie virali acute e guarda caso questo avviene soprattutto d’inverno quando la ridotta esposizione al sole determina la mancata produzione di vit D3 
Vitamina D è un termine generico, esistono varie vit D, dalla 1 alla 5. Quella che ci interessa e che va assunta è la D3, il colecalciferolo, che si forma naturalmente a partenza dal colesterolo sotto l’azione dei raggi solari, soprattutto a mezzogiorno, e se la produciamo è un ormone, le vitamine si possono solo assumere
In realtà la vit D3 è un pro-ormone, la vera attività biologica è esplicata dopo il passaggio a livello epatico, dove viene trasformata in calcidiolo (quello che viene misurato quando facciamo l’esame del sangue) e renale, quando si trasforma in calcitriolo (vit D2), quella attiva
L’assunzione corretta è quella giornaliera, al massimo ogni 2 giorni. La capacità di produzione della vit D2 è limitata dalla capacita dei nostri organi di trasformare la D3 in D2, quindi non ha senso assumerne una grande quantità una volta al mese, come compare nei bugiardini di molti prodotti commerciali
Essendo autolimitata dalla capacità di trasformazione epatica e renale in D2, la D3, quella che assumiamo, molto difficilmente può raggiungere un livello di tossicità: anche i valori che il laboratorio ci restituisce non ci dicono il valore della D2, quella biologicamente attiva, ma solo quelli del suo metabolita intermedio
– I valori di laboratorio risalgono a studi vecchi, non tengono conto delle nuove acquisizioni, non solo, non ci dicono il valore della vit D2, quella attiva. Giusto per restare nei parametri ufficiali, manteniamo valori che vanno da 70 a 100 ng/ml, comunque non inferiori a 50
– Il dosaggio quotidiano in periodo con poca o nulla esposizione solare da me consigliati e che trovano supporto in moltissime pubblicazioni scientifiche è di circa 5000 U.I. al giorno, personalmente ne assumo 7000, 1000 U.I. ogni 10 kg di peso
– Per chi assume vit D in gocce metterla sotto la lingua, entra direttamente nel circolo ematico ed evita difficoltà di assorbimento o disturbi intestinali
– Per le donne in menopausa, ma consigliabile a tutti, associare l’assunzione di vit. K2: ne ho parlato in un mio precedente post
Questo per quanto riguarda l’integrazione, non perdiamo però, vista la stagione alla quale stiamo andando incontro a prendere il sole…
Così postò sulla sua pagina Facebook il dottor Agostino Dossena.
Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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