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Ariedo Braida non andrà alla Juve. Conte resta all’Inter, ma … non vuole Ausilio?

Le coppe europee entrano nel vivo, ma a far notizia è anche il calciomercato

 

 

 

La nuova Juventus allenata dall’illustre debuttante Andrea Pirlo è in fase di restauro: qualcuno partirà, altri arriveranno. Particolare non indifferente: Pirlo ha preso il posto del mai inserito ex trainer Sarri perché scelto e gradito dal presidentissimo in persona Andrea Agnelli (Chapeau al suo propositivo coraggio) e poiché fondamentalmente non costa tanto. Intanto, lontano da occhi indiscreti, Fabio Paratici, confermatissimo alla guida della direzione tecnica sta lavorando sodo per mettere a disposizione di Pirlo una rosa a sua immagine e somiglianza. Andrea da Brescia comunque, ex fuoriclasse del centrocampo, forte dell’esperienza maturata in campo, beh probabilmente non ci metterà molto a entrare in sintonia coi big dello spogliatoio. Scommettiamo?

Ah … accostato nei giorni scorsi, col ruolo di consulente all’organigramma bianconero, Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Milan e del Barcellona in realtà non andrà alla Juve. E probabilmente, ma in tal senso mai dire mai, manco alla Roma. Nella capitale, per far calcio giallorosso, condizionale d’obbligo e Marotta permettendo, mah potrebbe approdare l’attuale direttore sportivo, a quanto pare poco gradito al confermatissimo coach Antonio Conte, dell’Inter Ausilio. Sarà vero? Lo scopriremo vivendo.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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