societàSpettacolo

Amadeus i Jalisse meritano un’ospitata speciale al tuo terzo Festival di Sanremo

Fa sempre rumore l'esclusione, l'ennesima, dall'Ariston della coppia in musica italiana

(continua dopo la pubblicità)

 

 

Amadeus, ripreso da Today,it e da Dagospia,così è entrato nella polemica dei Jalisse, che dopo l’annuncio dei cantanti scelti per la prossima edizione del Festival di Sanremo – in programma dal 1 al 5 febbraio –beh, avevano espresso tutta la loro delusione per l’ennesima esclusione. Il duo, composto da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, vinse la kermesse nel ’97 con il brano ‘Fiumi di parole’, ma da allora non torna sul palco dell’Ariston.Pungolato sulla questione dai giornalisti, durante la conferenza stampa di Sanremo Giovani, il direttore artistico del Festival ha tagliato corto: “Io valuto la canzone e non ritenevo la loro adatta al mio Festival. Niente contro i Jalisse, così come niente contro gli altri 320 esclusi”. Così Amadeus ha messo il punto al vespaio alzato dai due cantanti, secondo loro “vittime di pregiudizi”. Infine la stoccata: “Credo che la cosa più importante sia quella di lavorare e non di lamentarsi, la lamentela non rende mai merito alla storia di un cantante. Mi hanno sempre insegnato di lavorare sodo e a non pensare che ci sia sempre un complotto contro qualcuno. Lavora e magari le cose possono migliorare. Un consiglio, così “magari in futuro ci sarà occasione per loro”.

Questa, affidata alla pagina web “Tiscali Spettacoli”, la replica dei Jalisse:

Sicuramente in 25 anni ci sono stati canzoni più belle, ma uno si domanda se ogni anno ci sono 22-24 artisti, in 25 anni come mai non riusciamo a trovare la canzone giusta?Noi siamo dei lavoratori. Io sono nato nel bar.La prima tastiera comprata a 14 anni, lavorando e studiano. Il lavoro duro non ci è mai mancato, anzi ci stimola e ci piace. Quando aspettavamo Angelica, nel 2000, Alessandra non poteva lavorare, oltre al fango che ci veniva gettato addosso, io sono andato a lavorare come cameriere in una pizzeria, e ne sono orgogliosissimo. Il mio è un grido di artigiani della musica che cerca di lavorare”.

Come uscire da questa diatriba? Invitando i Jalisse in un’ospitata, sul palco dell’Ariston, al Festival della canzone Italiana 2022, no?

Stefano Mauri

I nostri ebook blank
(continua dopo la pubblicità)

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button

Adblock Detected

Per favore, disattiva il blocco della pubblicità su questo sito, grazie