La Juventus ha chiuso con una perdita di 66 milioni il bilancio 2025-26. I conti sono stati approvati lo scorso 29 settembre dal cda bianconero, che ha anche deciso di proporre, per la serie John Elkann c’è, all’assemblea degli azionisti del 3 novembre un aumento di capitale da 250 milioni. Continua quindi, in campo e fuori, il momento nero della Vecchia Signora.

Da quando, nell’ormai lontano 2018, l’attuale presidente dell’Inter, all’epoca dirigente della Juve, Beppe Marotta (lasciato andar via da Andrea Agnelli senza pensarci troppo?) ha lasciato i bianconeri, ecco, la Juve si è un po’ persa. Riuscirà l’attuale Deus Ex machina Giovanni Carnevali: ottimo innesto, ribadiamolo, a raddrizzare la rotta?

L’ex massimo dirigente del Sassuolo ha tutto per fare bene, ma serve tempo, intanto il talento del Cagliari e della nazionale italiana Alessandro Romano, playmaker (manca alla rosa bianconera dai tempi di Pjanic un regista) promettente, è entrato in orbita juventina per il prossimo calciomercato estivo. A proposito, il fortissimo laterale difensivo dell’Italia Michael Kayode, in passato ha militato nelle giovanili juventine, poi è stato però tagliato dai progetti bianconeri e oggi gioca in Inghilterra, nel Brentford. Pure il tuttocampista Nicolò Fagioli, altro azzurro fortissimo, è un ex. Ah … quanti talenti “bruciati” cara Juve…
Stefano Mauri