Mister Giovanni Mussa: grande calciofilo, allenatore capace, opinionista e gourmet (e’ titolare di un RistoPizzeria, il Don Felipe, a Castellone, in provincia di Cremona) ha parlato di cai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, cominciando dalla Juventus: “E’ una squadra che è forte dell’identità che lo scorso anno ha acquisito. Ha un’identità già consolidata, il gioco dato da Spalletti si è visto giusto. inserendo i pezzi giusti, la Juve diventa competitiva. Lo scorso anno il problema è stata la continuità. Ma se Alajbegovic e Kolo Muani fanno il loro, la Juve si è rinforzata. Giusto cambiare Di Gregorio, manca ancora un po’ di qualità in mezzo al campo. Locatelli non può fare il play, è uno che rompe il gioco, non che costruisce.

Serve gente per fare il salto di qualità. Giocherà molto nell’ultimo terzo di campo, serve arrivare molto veloci lì, per giocarsela sugli esterni. Magari serve un play non fisico ma uno che mandi che mandi palla velocemente lì. Perché poi ha gente di qualità lì davanti. Yildiz? Ha grandissime qualità, è uno che sa fare un sacco di cose e nei momenti bui, con una buona una buona continuità, ha acceso la luce. Il problema è stato il rinnovo di contratto, che forse l’ha un po’ fuorviato. Se uno è stato in grado a livello mentale e fisico di mettere in campo certe certe cose, se si ricreano certe condizioni lo si rivedrà così. Ha qualità, fa gol, assist, è uno forte, completo”.
Stefano Mauri