
Il Corriere della Sera, (ripreso da Open) commentando il ritorno del Ct Roberto Mancini, alla guida della Nazionale, associato al Circolo Aniene, come Claudio Ranieri, neo direttore tecnico (nella storia) azzurro e il presidente federale Giovanni Malagò, certifica la nascita della Nazionale, sezione Roma Nord. Eh già, i tre “Moschettieri Azzurri”, a modo loro “appartengono” alla leggendaria società polisportiva di Roma fondata nel 1892, per la cronaca, uno dei circoli sportivi più importanti d’Italia. E chissà, magari, questa appartenenza alla Capitale, alla città eterna, alla lunga gioverà pure alla causa azzurra, no?

Quindi, prima di rosicare o di sussurrare, tra le righe, di segnalare, indirettamente, la perdita di peso specifico del nord, magari varrebbe la pena aspettare, no? E torniamo a Roberto Mancini, il quale, per carità… nel 2023, accettando la “svagonata” di soldi arabi, magari ha sbagliato i tempi della sua uscita, ma ha fatto ciò che avremmo probabilmente fatto tutti, quindi continuare a parlare di tradimento, serve? E poi chi avrebbe tradito il Mancio, nella fattispecie? Non è meglio azzerare tutto, concentrarsi sul presente e … sostenere Mancini, Claudio Ranieri e Malagò? Tornando poi al particolare, magico (la Roma però c’entra poco in questo caso) “romanocentrismo” (c’entra qualcosa la crisi della Juventus?) dell’Italia pallonara, l’aria capitolina, potrebbe portare quel cambiamento che, dalle Alpi, non è mai riuscito ad affermarsi.
Stefano Mauri