
Il direttore sportivo dell’Arsenal, Andrea Berta, e l’allenatore dell’Atletico Madrid, Diego Simeone, sono stati protagonisti di un acceso siparietto, durante la semifinale di ritorno di Champions League tra le due squadre, disputatasi martedì. Mentre il tempo scorreva inesorabile all’Emirates Stadium, con i Gunners in vantaggio per 1-0, gli animi si sono inevitabilmente surriscaldati nelle rispettive aree tecniche, con Simeone (entrambi hanno lavorato insieme all’Atletico) che nel finale si è avvicinato ad Andrea Berta (stava incitando i suoi ragazzi dicendo che il match stava finendo) spingendolo e scatenando il parapiglia tra lo staff e i giocatori di riserva di entrambe le squadre pochi istanti prima del fischio finale.

Grandissimo, appassionato, capace e vincente calciofilo, Berta è bresciano di Orzinuovi ed è il valore aggiunto dell’Arsenal. E dopo aver vinto tanto a Madrid, proprio con Diego Simeone (i due non si sono lasciati benissimo, evidentemente, no?), conquistando pure una finale di Champions, ora, può riprovarci col suo novo club londinese. Bravo, sul pezzo, in ottimi rapporti coi procuratori (dote essenziale per chi fa football), col fiuto infallibile e dal fisico (non è facile reggere al ciclone Simeone. E l’orceano Berta ha retto) bestiale, perché Andrea Berta non lavora in Italia? Con lui, solo per fare un esempio, la Juve tornerebbe subito al top.
Stefano Mauri