
Quindi Gianluca Rocchi si è auto sospeso dal ruolo di designatore arbitrale di Serie A e B dopo l’indagine a suo carico con l’ipotesi di concorso in frode sportiva. La Procura di Milano ha infatti acceso i riflettori sul sistema delle designazioni arbitrali che vede coinvolto l’ex arbitro. L’inchiesta, coordinata dal pm Maurizio Ascione, riguarda il campionato 2024-2025 e ruota attorno a presunte interferenze nella scelta degli arbitri e nell’uso del Var.
“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can”. L’annuncio di Gianluca Rocchi arriva con una dichiarazione all’ANSA datata 25 aprile. Siamo alla vigilia di una nuova Calciopoli? Lo scopriremo vivendo.
Stefano Mauri