
“Non abbiam bisogno di parole”, diretto da Luca Ribuoli, è diventato il secondo film più visto su Netflix, a livello globale, a pochi giorni dal debutto del 3 aprile. E tra i protagonisti e le protagoniste di questo successo globale, senza dubbio c’è la cantautrice e attrice, Sarah Toscano, vincitrice di Amici nel 2024, qui al suo primo ruolo da protagonista al cinema. L’artista interpreta Eletta, una ragazza di sedici anni unica udente in una famiglia di persone sorde.

E la sua interpretazione ha convinto pubblico e critica per naturalezza e autenticità. E Sarah Toscano, per prepararsi al ruolo, ha studiato la Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendendo così credibilissima la sua parte.Accanto a lei, nel lungometraggio splende pure Serena Rossi.

E così, alla redazione di Vanity fair, la bravissima Sarah Toscano ha raccontato il suo debutto dinanzi alla cinepresa: “Dopo questo film mi sento più colta, ho scoperto un mondo nuovo e sono diventata anche più sensibile. Ho imparato cose semplici ma fondamentali, come il fatto che si guarda negli occhi e non le mani quando si comunica in LIS. Sono dettagli che ti cambiano completamente il modo di relazionarti. Mi piace l’idea di diventare attrice oltre che cantante, come Lady Gaga, facendo un paragone un po’ azzardato”.
Stefano Mauri