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Gennaro Gattuso non è più il Ct dell’Italia. Sulla panca azzurra, più che nomi pesanti ci vorrebbe il bravo Alberto Bollini

Dopo Gigi Buffon e il presidente federale Gravina, pure il Ct si è dimesso

Quindi, Rino Gattuso non è più il commissario tecnico della Nazionale: risoluzione consensuale del contratto e addio, con rinuncia di una parte di spettanze, dello stesso Gattuso, a favore del suo staff. E’ davvero una bella persona Rino Gattuso, ma forse, il ruolo di commissario tecnico non gli si addice.
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Quindi, ha fatto bene Gigi Buffon quando piazzò, mesi fa, il buon Gennaro Gattuso sulla panca azzurra? Mah, qualche errore, Gattuso l’ha fatto: la mancata convocazione di Fagioli, Zaniolo e Bernardeschi, la difesa a 3, l’aver convocato Bastoni, non al meglio della condizione e, aver fatto tirare, il primo penalty decisivo al giovane Pio Esposito. Chi al posto di Gattuso? Non rilanciamo da questo sito il nome di Alberto Bollini, bravo selezionatore tecnico dell’Under 19. Ah… giovani interessanti, nel calcio italiano ci sono, ma nelle prime squadre, i procuratori piazzano poi stranieri seguendo i vari valzer del calciomercato.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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