Delittisocietà

Moors Murders: la terribile storia dei serial killer Ian Brady e Myra Hindley

Moors Murders: i terribili omicidi che sconvolsero l’Inghilterra negli anni ’60

Negli anni Sessanta il Regno Unito fu sconvolto da una serie di crimini che ancora oggi vengono ricordati tra i più disturbanti della storia criminale britannica. Il caso dei Moors Murders riguarda l’omicidio di cinque giovani vittime rapite e assassinate tra il 1963 e il 1965 da una coppia di serial killer: Ian Brady e Myra Hindley.

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I due assassini colpivano principalmente nei dintorni di Manchester, attirando le vittime con vari pretesti prima di portarle nella zona isolata di Saddleworth Moor, dove molti dei corpi furono nascosti. Le vittime avevano tra i 10 e i 17 anni e diversi di loro furono anche torturati prima di essere uccisi.

Il primo omicidio noto avvenne nel luglio 1963 con la scomparsa della sedicenne Pauline Reade. Nei due anni successivi altri giovani sparirono misteriosamente, tra cui John Kilbride, Keith Bennett, Lesley Ann Downey ed Edward Evans. Alcuni dei corpi furono sepolti nelle brughiere, mentre quello di Keith Bennett non è mai stato ritrovato nonostante le numerose ricerche condotte negli anni.

La svolta nelle indagini arrivò nell’ottobre 1965, quando Brady uccise Edward Evans davanti a un testimone, David Smith, che denunciò immediatamente l’accaduto alla polizia. Questa segnalazione portò all’arresto della coppia e all’apertura di un’indagine che rivelò la reale portata dei loro crimini.

Nel 1966 Brady e Hindley furono processati e condannati all’ergastolo per diversi omicidi. Negli anni successivi emersero ulteriori confessioni che confermarono il coinvolgimento della coppia in altri due delitti. I loro crimini provocarono un enorme shock nell’opinione pubblica britannica e sono ancora oggi ricordati come uno dei casi più oscuri della storia criminale del paese.

Il caso continua a essere studiato e discusso da investigatori e appassionati di true crime, soprattutto perché uno dei corpi non è mai stato ritrovato e alcuni dettagli rimangono ancora oggi avvolti nel mistero.

Nel video di Marylin Chignet “Criminal Investigation” viene ricostruita l’intera vicenda dei Moors Murders, con la cronologia degli eventi, le testimonianze e le indagini che hanno portato all’arresto dei responsabili.

Se vuoi approfondire tutta la storia, puoi guardare il video completo qui:

Moors Murders – Il caso dei serial killer Ian Brady e Myra Hindley

Ancora oggi questo caso viene considerato uno dei più inquietanti della storia criminale europea, non solo per la brutalità dei crimini ma anche per il profondo impatto che ebbe sull’opinione pubblica.

“The castration murders”




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Marylin Chignet

Marylin Chignet (nome d'arte di Sabrina Carollo), si è laureata a Nice (Francia) nel 2015 in Geologia e ha ottenuto un master in Scienze Planetarie ed Esplorazione Spaziale nel 2017 all'università della Sorbonna a Parigi. Residente in Francia dal 2011, dopo un inizio di carriera come ingegnere informatico, ha intrapreso la strada dell'imprenditoria digitale, fondando la sua azienda Sc Production. La sua passione per i casi irrisolti e la psicologia criminale l'ha portata a creare, nel 2019, il canale YouTube "Marylin Chignet - Criminal Investigation" che oggi conta più di 40 000 iscritti. Qui, indaga su crimini risolti e irrisolti internazionali e italiani e tratta anche di casi di persone scomparse. È spinta da un desiderio incessante di comprendere ciò che spinge una persona a compiere atti di estrema violenza, e per fare questo fa delle approfondite richerche biografiche sullla vita dei criminali e sulle conseguenze della loro infanzia sul loro comportamento in età adulta. Marylin non cerca di giustificare i criminali, ma piuttosto di illuminare le complesse dinamiche psicologiche che sottendono a tali gesti. Dal 2023, ha esteso il suo impatto aprendo un canale in francese "Marylin Chignet True Crime" con lo stesso scopo, dando così un contributo significativo alla comunità francese trattando anche di alcuni dei casi italiani più famosi e poco conosciuti in Francia. Marylin si dedica anche a dare voce a coloro che sono in cerca di giustizia, utilizzando la sua piattaforma per amplificare storie che altrimenti potrebbero rimanere inascoltate. La sua missione è tanto ambiziosa quanto necessaria: comprendere la natura del male, affinché si possa prevenire e combattere.

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