
“Ma noi siamo fuoco, Capitolo I”
è uno show, straordinario: spettacolo… nello spettacolo, diviso in tre sogni. E Annalisa con questo tour nei palazzetti conferma di essere un’artista completa, meravigliosa. Musica, scenografia e arte creano un mix esplosivo nel viaggio dell’artista ligure, descritto così, per la redazione di Amica.it: “Questi tre sogni sono sicuramente un focus di questo show, un po’ da dove tutto è partito. Sicuramente a sua volta legato all’album perché il tema del fuoco ovviamente è protagonista assoluto così come il fiume, la tigre nella citazione di Borges che in qualche modo ha ispirato un po’ questo disco e appunto i sogni sono numero uno il fuoco, numero due il fiume, numero tre la tigre.

Sono parte di un racconto che parla di trasformazione, che parla di cose che tornano, parla di passione, di rabbia, di emozioni forti e di necessità in qualche modo di governare queste trasformazioni per non fermarsi e per non ripetersi mai”. Sì Annalisa oggi è la popstar italiana più internazionale e artisticamente completa e totalizzante. Ed “Esibizionista”: moderno e retrò quel tanto che non guasta, fa ballare, cantare e pensare l’Italia.
Stefano Mauri