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“Brutta Storia” di Emma Marrone? Grande canzone, è il fenomeno musicale pop di fine 2025

Sempre nuova, brava e lanciata, Emma al Festival di Sanremo 2026 sarebbe il valore aggiunto della manifestazione

Ricordate? Lo scorso mese di ottobre, dopo l’uscita del nuovo singolo Brutta Storia, Emma Marrone aveva annunciato il suo ritorno alla dimensione live con due concerti previsti nell’estate 2026 a Roma e Milano. Già, per la prima volta Emma si esibirà sul palco dell’Ippodromo: il 2 luglio 2026 a Capannelle per il Rock in Roma e il 9 settembre 2026 all’Ippodromo Snai San Siro per il Milano Summer Festival diventando la prima donna ad esibirsi in quest’ultima location.

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Ebbene, il sito internet, molto informato sui fatti, Dagospia, così, nel frattempo, ha scritto lunedì scorso 17 novembre: Brutta Storia, l’ultimo singolo di Emma Marrone, non solo è in testa alle classifiche, ma sta generando una catena di interpretazioni d’autore. Sarah Toscano ed Elisa hanno reso omaggio al pezzo che si sta trasformando nel fenomeno pop di questa fine d’anno”. Chapeau quindi a Emma e a Olly e Juli che con lei hanno scritto “Brutta Storia”. Detto ciò, aspettando sue nuove canzoni, c’è chi vorrebbe, l’artista salentina, sul palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo 2026.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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