
Come ha vissuto, in panchina a Cremona, il debutto alla guida della Juventus mister Luciano Spalletti. Con molta intensità, passione e umiltà e, oltre ai normali consulti continui con il suo vice Marco Domenichini e col collaboratore tecnico Giovanni Martuscello, già suo vice all’Inter, Spalletti ha chiamato a fianco a sé un “collaboratore” speciale, come hanno fatto notare alcuni media: Mattia Perin. E col secondo portiere della Juve, colonna portante dello spogliatoio Juve, il tecnico si è soffermato a lungo a bordo area tecnica a interloquire durante il match: un fitto fraseggio tra i due, con l’esperto trainer toscano che ha ascoltato a lungo le parole del giocatore.

Insomma, Spalletti ha ancora moltissimo da fare, ma si è presentato nel migliore dei modi. Ora il Dues Ex Machina Damien Comolli però deve dialogare a lungo con “Spallettone” e con lui impostare il calciomercato di riparazione invernale. Ah… la vittoria contro la Cremonese per 2 reti a 1 ha giovato al morale, ma nel secondo tempo, la Vecchia Signora ha ballato parecchio. B
Stefano Mauri