
Come hanno scritto sulla versione On Line di Tuttosport, Luciano Spalletti ci crede. Crede che una Juventus diversa sia possibile. Crede che il mercato possa portare frutti interessanti. Crede, soprattutto, che questa versione bianconera sia addirittura vincente. O almeno sulla buona strada per diventarlo. Crede che David sia l’attaccante ideale, che Openda possa cambiare il volto offensivo, che con Thuram abbia copertura e inserimenti, che con Locatelli possa comunque lavorare e che la difesa – aggiungendo Bremer – sia potenzialmente da prima della classe. Crede in tutto questo, sì. E crede più di tutti nella missione quarto posto: gli è stata affidata formalmente ieri da Damien Comolli, dopo un paio di giorni di trattative e l’ultimo di colloquio.

Adesso però pure Damien Comolli deve dimostrare di essere da Juve. Che deve fare il Deus Ex Machina bianconero? Metterci più passione, scegliere il direttore sportivo e comprare, a gennaio, un centrocampista che faccia gioca.
