
Quindi Jonathan “Mamba” Kogasso al Palaoltrepò di Voghera, vale a dire a casa sua, in un incontro sulla distanza delle otto riprese, in vista di impegni più significativi e prestigiosi, ai punti si è imposto sul bielorusso Viktar Chvarkou.

Tra il pubblico ha assistito al match, Silvano Usini, ex campionissimo della boxe italiana, oggi carrozziere a Bagnolo Cremasco: “Johnny doveva chiudere prima l’incontro e lo sa pure lui. Comunque alla fine ha vinto ed è quel che conta. L’avversario ha fatto la sua parte e non poteva fare diversamente. Ha colpi Kogasso, ma deve imporre il suo pugilato subito, dall’inizio. Il suo coach, Vincenzo Gigliotti, mio grande amico, comunque sa cosa fare. Lui e Jonathan sono pronti per salire di livello”. Protagonista della serata è stato Jonathan Kogasso, non ancora cittadino italiano per problemi burocratici. La speranza? Che la burocrazia non rallenti ulteriormente il Mamba della Noble Art italiana.
Stefano Mauri