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La Juve pensa anche al futuro: rivoluzione o rimpasto del settore tecnico?

Piacciono i calciofili Marotta, Carnevali, Rossi, Giuntoli e Berta

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L’edizione del 13 dicembre del quotidiano ‘ La Gazzetta dello Sport’ ecco ha fatto il punto sul rimpasto societario che andrà in scena in casa Juventus tra gennaio e marzo dopo le dimissioni del CdA. In caso di rimpasto e non di rivoluzione, l’attuale direttore sportivo Cherubini potrebbe diventare il nuovo direttore generale con accanto un nuovo amministratore delegato al posto del dimissionario Arrivabene: l’ipotesi più affascinante sarebbe il ritorno di Giuseppe Marotta, ora all’Inter. Ma un nuovo diesse arriverebbe comunque. La soluzione interna è rappresentata da Giovanni Manna, attualmente alla guida della Juventus Under 23.

In caso di rivoluzione, occhio all’uomo mercato del Napoli Cristiano Giuntoli con accanto comunque un nuovo direttore generale o amministratore delegato. E in questo senso, se non sarà Marotta (ah che errore cacciarlo per promuovere il t’andremo Paratici & Nedved) occhio al profilo di Giovanni Carnevali che potrebbe trasferirsi a Torino con Giuntoli, appunto, o col suo uomo mercato Giovanni Rossi. L’opzione Andrea Berta? Il calciofilo bresciano di Orzinuovi, all’Atletico Madrid, anche se i suoi rapporti col trainer Simeone non sono più quelli dei tempi d’oro, sta benone. Ma un ritorno in Italia e per giunta alla Juve, mah, forse… sotto, sotto lo attrae.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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