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“Un sogno grigiorosso”, esce il romanzo sulla Cremonese del telecronista Roberto Moscarella

E sul bomber Vlahovic che non segna alla Juve, Moscarella ha le idee chiare: "Dusan è fortissimo deve abituarsi alla Juve"

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“Un sogno grigiorosso”. Esce il libro di Roberto Moscarella, il telecronista che emoziona. Ecco cosa ci racconta nell’intervista

un sogno grigiorosso moscarella

 

Giornalista, sanremologo, calciofilo, allenatore, telecronista (e le sue telecronache: un mix di competenza, passione e magia sono Rock, danno sogni ed emozioni), ex dirigente calcistico, tifoso della Cremonese e della Fiorentina. E adesso pure scrittore. E’ tante cose Roberto Moscarella, apprezzato opinionista (e appunto cronista) dell’emittente televisiva Cremona 1. E con lui, autore del libro Un sogno grigiorosso (Youcanprint edizioni), volentieri abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Partiamo dal tuo primo romanzo: che storia racconti?

In modo romanzato, praticamente, attraverso gli occhi di Lorenzo, il protagonista che vivrà le sue vicissitudini, racconto la storia della Cremonese dalle origini … all’epoca moderna.

Dove si può acquistare “Un sogno grigiorosso”?

E’ disponibile sulle principali piattaforme digitali, ma potete richiederlo comunque alla vostra libreria di fiducia.

E’ l’anno buono per il ritorno in serie A della Cremo?

In questo campionato strano, attraverso il gioco, la Cremonese di mister Fabio Pecchia, trainer preparato e moderno, con uno staff di prim’ordine, lotterà fino alla fine per il salto diretto nella massima categoria.

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cremonese

Segui i grigiorossi da tanto tempo: quali sono i calciatori, passati da Cremona che più ti hanno impressionato?

Gaetano Castrovilli che adesso gioca nella Fiorentina e l’attuale tuttocampista di Pecchia Nicolò Fagioli: i due centrocampisti hanno tutto per diventare tra i migliori nei rispettivi ruoli. E occhio a Gaetano: può diventare un ottimo playmaker, sta evolvendo assai.

I tuoi allenatori preferiti invece?

Attilio Tesser, colui il quale ci ha riportato in serie B e il modernista, europeista, giochista Pecchia. Mister Fabio viene dalla gavetta, ha fatto il vice del preparatissimo Benitez e ha messo il gioco al centro del suo progetto agonistico. E quella di giocare al football è la strada che il calcio italico dovrebbe percorrere per colmare il gap con le forti compagini europee.

Segui pure la Fiorentina: Vlahovic, arrivato alla Juventus lo scorso mese di gennaio si è un pochino fermato, sembra involuto…

Dusan potenzialmente è uno dei migliori attaccanti al mondo negli ultimi 30 metri. Per certi versi mi ricorda il giovane Batistuta, ma alla Juve deve calarsi in una nuova parte, vale a dire deve fare pure il gioco sporco e non è lui l’unico finalizzatore. Insomma, per farla breve si sta adattando alla parte, ma è fortissimo.

Ah … da quando segui il Festival di Sanremo?

Dal 1990. Fu un’ edizione straordinaria quel Festival, vinsero i Pooh con “Uomini Soli”. Ho seguito dal vivo due edizioni festivaliere condotte da Carlo Conti: professionista straordinario, confezionò grandissime kermesse festivaliere, ma Amadeus ha avuto l’ottima intuizione di aprire la liturgia di Sanremo alla modernità.

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CREMONESE

Chapeau a Roberto Moscarella, scrittore, autore del romanzo sulla Cremonese “Un sogno grigiorosso” e telecronista che fa sognare con le sue telecronache in diretta, dal salotto “Diretta Grigio Rossa”, trasmissione di Cremona 1 Tv.

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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