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Sostiene Fiorello che Amadeus rifarà il Festival nel 2023 e nel 2024, ma andrà davvero cosi?

Dopo il successone ottenuto a Sanremo 2022, "Ama" va verso la riconferma

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Fiorello e la previsione sul futuro di Amadeus e del Festival di Sanremo

 

Quindi, dopo averne pensati, confezionati, preparati, “diretti” e presentati, bene (e seguiti assai) tre, il mitico, nazionalpopolare “Ama” rifarà “Sanremo 2023”?

Mah … secondo il suo amico e socio “Fiore” sembrerebbe di sì, a quanto pare:

Amadeus ha già accettato di fare il quarto e quinto Festival e io ci sarò. Addirittura andrò a Sanremo due mesi prima”. Così Fiorello ironizzando, come sempre, mentre parlava al telefono, in diretta con Amadeus, ospite di Fabio Fazio nella puntata di domenica sera di “Che tempo che fa”, ecco ha annunciato a modo suo che … Ama ha già accettato la direzione artistica di Sanremo per il 2023 e per il 2024.

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In un certo senso, con la telefonata a fazio, Fiorello ha risposto all’amico che in una puntata di Porta a Porta qualche giorno fa aveva detto: “Non so se ci sara’ il quater ma se ci sara’ ,sara’ solo se lui (Fiorello ndr) sara’ presente sul palco”.

Ma andrà davvero in questo modo? Mah … sicuramente la Rai gradirebbe la riconferma di Amadeus e al presentatore, con qualche accorgimento e coinvolgimento (vero Fiorello?), la ripresentazione non dispiacerebbe. Scommettiamo che avremo l’Ama Quarto?

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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