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Antonio Conte all’inglese per la panchina del Manchester United? Che ne pensa CR7?

Il calciomercato non dorme mai: Juventus, United e Milan preparano il futuro

 

 

Quindi mister Ole Gunnar Solskjaer, l’allenatore di famiglia (235 presenze e 91 reti in undici anni da calciatore dal 1996 al 2007) mite e aziendalista, piazzato nel 2018 da Sir Alex Ferguson a colmare il vuoto in panchina lasciato dal licenziamento di Mourinho al Manchester United, beh causa l’attuale rendimento altalenante della squadra e … mah, un rapporto cordiale, ma poco efficace con CR7 è a rischio esonero.

Il primo nome nella lista dello United per la panchina che verrà è quello di Antonio Conte. Quasi un uomo solo al comando, visto che Zinedine Zidane, l’altro indiziato, ha fatto capire di non essere interessato, al momento, al lavoro in terra inglese.

Al contrario l’uomo dei quattro scudetti vinti con Juve e Inter, nonché di una Premier (nel 2017) conquistata al primo colpo con il Chelsea, è più che attratto dall’idea di allenare Cristiano Ronaldo, Pogba, Bruno Fernandes e Cavani, questo è poco ma sicuro. Già ma Ronaldo avrà voglia di farsi allenare dal sergente di ferro Conte?

Questione di ore e ne sapremo di più. Intanto il Milan è alla ricerca di una punta esperta per alimentare il sogno scudetto. I nomi più gettonati? Quelli di Icardi e Belotti, in rotta di collisione, rispettivamente con Psg e Torino.

Dulcis in fundo la Juventus avrebbe messo gli occhi sul difensore tedesco, in scadenza di contratto nel 2022, Rudiger del Chelsea.

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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